X hits on this document

Word document

In attesa della valutazione ambientale - page 61 / 69

192 views

0 shares

0 downloads

0 comments

61 / 69

unica in materia di gestione delle risorse idriche e tutela dell’ambiente dagli inquinamenti”.  

Considerata l’importanza dei meccanismi di partecipazione e di informazione nel diritto dell’ambiente, vorrei chiederle di commentare questa affermazione: “L’aver affiancato alla prevista pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione  anche una pubblicazione sulla stampa locale del principale materiale documentale inerente il progetto in esame, documenta la particolare attenzione del legislatore e dell’esecutivo provinciale ad una effettiva conoscibilità dei progetti sottoposti a V.I.A. e ad un effettivo coinvolgimento dei cittadini interessati214. Ritiene che i meccanismi partecipativi previsti dalla normativa provinciale in materia di V.I.A. siano adeguati ed efficaci? E mi riferisco anche alla possibilità, riconosciuta all’assessore cui sono affidate le competenze per l’ambiente, d’intesa con i sindaci dei comuni territorialmente interessati, di promuovere e convocare delle pubbliche assemblee sul tema, alle quali viene invitato a partecipare anche il proponente.

Concordo con le affermazioni da lei citate.  La normativa provinciale in materia di V.I.A. si pone chiaramente l’obiettivo di una partecipazione ampia, consapevole. Oltre a questo, tuttavia, anche al di là degli specifici istituti preposti alla partecipazione previsti dalla legge e dal regolamento esecutivo, ove ve ne sia richiesta o se ne valuti l’opportunità, anche attraverso forme e modalità non rituali, vengono promossi incontri, dibattiti.  Si tratta cioè di forme di coinvolgimento della popolazione del tutto informali, che vanno oltre il profilo meramente formale ed istituzionale, nell’intento di favorire una diffusione di contenuti, anche tecnici, inerenti allo studio di impatto ambientale di un progetto, perché si ritiene essenziale informare in modo adeguato per poter ricevere anche un consenso consapevole da parte dei cittadini, specialmente nel caso delle comunità locali direttamente interessate dal progetto medesimo. E’ essenziale questo approccio, ma non è facile; si tratta di una modalità di implementare il processo decisionale pubblico del tutto recente, che vuole superare la visione del cittadino suddito, soggetto alle decisioni della pubblica amministrazione che si percepisce come auto-referenziale. La trasparenza non sempre può dirsi la modalità più facile per conseguire

214 BOROGONOVO RE D., Informazione ambientale, ovvero quando un problema procedurale si fa sostanziale, Commento alla sentenza n. 298/1997 del T.A.R. della Regione Trentino Alto Adige, in Rivista Giuridica dell’Ambiente, 1998, p. 120-121.

un risultato celere, ma certamente, pur nelle sue difficoltà di attuazione, è l’orientamento perseguito e voluto oggi anche dalla nostra Giunta.  Lo dimostrano i recenti atti di indirizzo, elaborati ed approvati nel biennio 2000-2002215, il “Progetto per lo sviluppo

215 Si tratta di tre documenti di indirizzo per l’azione politica provinciale, deliberati dalla Giunta provinciale il 28 giugno 2002: Atto di indirizzo sullo sviluppo sostenibile; Atto di indirizzo per la mobilità sostenibile e Atto di indirizzo sul turismo sostenibile in Trentino, consultabili in www.provincia.tn.it/giunta, cui si rimanda anche per un approfondimento.

Document info
Document views192
Page views192
Page last viewedSun Dec 11 06:57:52 UTC 2016
Pages69
Paragraphs867
Words57203

Comments