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Linee guida per un orientamento basato - page 44 / 58

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tra loro interconnesse.

Nella teoria “Solution Focused” l’enfasi è posta sull’alto grado di coinvolgimento del cliente nel processo di orientamento, di cui un elemento essenziale è costituito dalla documentazione – intesa non solo come documentazione di parole scritte, ma anche come insieme di effetti visivi. In questo tipo di ricostruzione vari metodi utilizzano esercizi di valutazione qualitativa, ove il cliente diventa parte attiva nel risolvere un problema. Si tratta di un approccio che fa grande affidamento sulle capacità intellettuali della persona e sul suo modo di pensare, enfatizzando le capacità comunicative del cliente.

L’utilità di questo approccio nel contesto di un orientamento basato su Internet e la creazione di strumenti idonei poggia fondamentalmente su tre argomenti:

1.

C’è un alto grado di coinvolgimento dell’attività del cliente che aderisce all’idea pedagogica oggi dominante e che evidenzia i vantaggi di una strategia di apprendimento che non si accontenta della semplice memorizzazione dei fatti. Un mezzo, come Internet, è ampiamente visto come uno degli strumenti che può realizzare l’anzidetto assunto.

2.

L’immaginazione e la creatività degli utenti possono essere supportate da eventuali effetti multimediali sul web; inoltre, questo tipo di approccio teorico fornisce un interessante prospetto attraverso la visualizzazione di ciò che gli utenti pensano delle loro professioni; ciò viene attuato attraverso vari esercizi, come per esempio simulando più opportunità di lavoro e vedendo quello che succede quando viene scelta una soluzione piuttosto che un’altra.

3.

Questo approccio riguarda solo le possibilità future del cliente mentre tralascia le difficoltà passate. Questa ridotta visuale potrebbe essere discutibile in un contesto di counselling tradizionale basato su incontri faccia a faccia, ma non sembra invece fuori luogo rispetto a strumenti di orientamento costruiti su Internet. Un prodotto Internet – dove il cliente è autosufficiente – non dovrebbe stimolare alcuna sensazione negativa cui non si possa ovviare.

* * *

Anche se queste teorie stanno iniziando ad avere un impatto sulle risorse basate sul web, esistono pochi siti che utilizzano risorse che si rivolgono direttamente al cliente. Tali approcci teorici presuppongono un elevato grado di coinvolgimento dell’utente. Allo stesso tempo l’utente ha la possibilità di osservare da sé il proprio percorso professionale, sentendosi magari più motivato e responsabilizzato. Le possibilità multimediali offerte dal web consentono di espandere la creatività e di dare maggior spazio ad esercizi di simulazione, per esempio mostrando qual è l’impatto delle varie, possibili scelte sul percorso professionale. La documentazione può includere anche immagini, oltre che parole. Questo approccio poggia sulla capacità dell’utente di pensare in maniera sistematica e presuppone quindi che un aiuto rivolto a coloro che hanno minore confidenza. Indicazioni e spiegazioni introduttive molto chiare sono essenziali per un utilizzo al meglio di tali strumenti.

IV.4. L’impatto sul ruolo dell’orientatore

Gli strumenti basati sulle tecnologie web esistono già e, da orientatori, faremmo bene a servircene, dato il valore aggiunto che apportano al processo di orientamento. Qualcuno

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