X hits on this document

Word document

Linee guida per un orientamento basato - page 49 / 58

127 views

0 shares

0 downloads

0 comments

49 / 58

il principio dell’agire nell’interesse del cliente può essere in conflitto con quello dell’autonomia. Per esempio, la prescrizione clinica può essere quella di somministrare una trasfusione di sangue nel migliore interesse del cliente. Quest’ultimo, tuttavia, potrebbe avere delle forti obiezioni a questo tipo di pratica, sulla base di convinzioni religiose o morali, anche nel caso in cui capisca pienamente le conseguenze potenzialmente fatali del rifiuto di un tale parere professionale.

Uno dei quattro principi etici può costituire la base per l’agire di un intero settore professionale: in medicina ci aspettiamo, in qualità di pazienti, che alla base di tutti i trattamenti medici ci sia il nostro miglior interesse, ed invero l’agire nell’interesse del cliente è il principio cardine in medicina, ma è anche il motivo per cui, in alcuni casi, i trattamenti clinici imposti dalla legge spingeranno i dottori ad agire per il bene, ma contro i desideri del paziente. “Si affidi a me, sono un dottore” è un cliché che racchiude la convinzione universale che la decisione del dottore sia nel miglior interesse del paziente, e si fondi unicamente su considerazioni cliniche che mi saranno d’aiuto. Il mio credo come paziente è che il dottore, nella sua qualità di professionista, non intende causarmi un danno, ma piuttosto che sia vincolato a farmi del bene. In termini etici, la pratica della medicina si svolge all’insegna dell’agire nell’interesse del paziente. Nella pratica del diritto, l’imperativo etico è la giustizia. Questo può portare naturalmente a situazioni in cui, essendo la legge applicata ugualmente nei confronti di tutti, essa sembri mostrare poca considerazione nei confronti di un determinato individuo che si è trovato costretto ad agire in un certo modo da particolari circostanze. Ciononostante, mentre da una parte vorremmo una società in cui la Giustizia è temperata dalla clemenza, è la giustizia che vogliamo che prevalga in assoluto quale principio guida.

Nell’orientamento professionale, in ogni modo, la tendenza comune è verso una pratica professionale centrata sul cliente: il principio etico fondamentale è l’autonomia (Mulvey, 2001). Questo significa che, nel soppesare ciò che è meglio per il nostro cliente, come meglio assicurare che il nostro cliente tragga beneficio dalla nostra comprensione, più ampia e professionale, derivante dalla pratica professionale e dalle teorie su cui si fonda, possiamo talvolta assecondare la volontà del cliente anche quando, dal nostro punto di vista professionale, il cliente sta compiendo un passo falso. Nella pratica, la gran parte degli aspetti etici con cui gli orientatori si scontrano/incontrano ha a che fare con il dovere di rispettare la riservatezza del cliente e ciò avviene in particolare quando il cliente non ha raggiunto la maggior età (generalmente quando non ha ancora compiuto i diciotto anni), perché il professionista ha un dovere di diligenza che supera l’impegno etico della pratica centrata sul cliente: pratica che dovrebbe porre il cliente al centro di ogni decisione. In alcuni casi, il cliente si presenta ad un colloquio da cui, secondo l’orientatore, si evincono motivi di preoccupazione, ma il cliente non vuole che il professionista comunichi ad altri ciò che è emerso. Laddove sussiste un dovere legale di diligenza, per esempio quando il professionista ritiene che l’argomento confidenziale indichi chiaramente un pericolo grave sia per il cliente sia per terzi, il professionista che deve obbedire alla legge, non ha altra scelta che tradire la fiducia del cliente per proteggerne la salute. Tutto ciò vale anche per un cliente adulto: un cliente che rivela di essere costretto a una particolare scelta professionale o cui è stata negata un certa educazione o un certo percorso professionale dalle regole della famiglia o della società da cui proviene.

Document info
Document views127
Page views128
Page last viewedSat Dec 03 06:59:02 UTC 2016
Pages58
Paragraphs892
Words21001

Comments