X hits on this document

152 views

0 shares

0 downloads

0 comments

16 / 74

Il programma è articolato in piani annuali esecutivi di finanziamento. Il piano esecutivo definisce gli stanziamenti di competenza da iscrivere nel bilancio annuale, e assegna a ciascun Ente interessato i relativi stanziamenti.

Una volta approvato il piano esecutivo di finanziamento i servizi regionali competenti ne danno comunicazione agli enti interessati, i quali entro 360 giorni sono tenuti a individuare le opere da realizzare tra quelle previste dalle richieste inizialmente avanzate, approvare i progetti tecnico-esecutivi e darne comunicazione ai Servizi competenti.

Con la nuova finanziaria regionale la percentuale del contributo spettante ai comuni con popolazione non superiore a 15.000 abitanti e a quelli rientranti nella “Zona rossa”, è aumentata da un minimo del 30% ad un massimo del 40%.

Sono prorogati i termini concessi agli enti locali con i piani di riparto delle annualità 2000-2005,  per l’utilizzo degli investimenti previsti nelle leggi regionali n. 51/78, n. 42/79(legge dello sport), n. 50/85 (Contributo della regione per opere di edilizia scolastica).

L’art. 4, ai commi 11 e 12,  prevedeva:

“11. Il ricorso agli Istituti di credito diversi dalla Cassa DD.PP. è consentito quando questa rifiuti la concessione del mutuo per esaurimento del plafond utilizzabile da parte dell'Ente abilitato, ovvero per altre ragioni”

“12. L'accesso al mutuo con altri Istituti di credito è consentito esclusivamente alle migliori condizioni del mercato finanziario, salvo che l'Ente abilitato in caso di condizioni più onerose, dichiari espressamente, nelle forme dovute, che l'Istituto mutuante prescelto è l'unico disponibile a concedere il mutuo”

La modifica introdotta con la finanziaria consente la scelta dell’istituto mutuante nel rispetto delle procedure dell’evidenza pubblica dettate dalla legge n. 109/94(Legge quadro in materia di lavori pubblici) e dal D.Lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici).

Sono prorogati di 180 giorni dalla data di pubblicazione della finanziaria regionale i termini di utilizzo degli investimenti concessi agli enti locali con i piani di riparto degli anni 2003/2004.

Nel piano annuale di finanziamento, la Giunta regionale prevede l’impiego di risorse da parte dei comuni disastrati e danneggiati, colpiti dagli eventi sismici del novembre 1980, individuati con DPCM del 30/04/81, 22/05/81, 14/09/83, 07/11/84, per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria essenziali e strettamente funzionali agli insediamenti abitativi.

E’ prevista la possibilità per i comuni fino a 5.000 abitanti, in dissesto finanziario, di accedere ai finanziamenti previsti, anche in mancanza del piano triennale delle opere pubbliche.

Document info
Document views152
Page views152
Page last viewedSun Dec 04 04:04:22 UTC 2016
Pages74
Paragraphs1062
Words28181

Comments