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Contestualmente all’emissione dei mandati di pagamento, la ragioneria regionale provvede a darne comunicazione all’area generale di coordinamento avvocatura. Entrambe le aree generali di coordinamento - bilancio ragioneria tributi e avvocatura- provvederanno ad individuare l’area generale di coordinamento competente per materia della spesa alla cui competenza inerisce la partita debitoria e ad inoltrare alla Procura regionale della Corte dei Conti specifica informativa su tali carte contabili regolarizzate. A sua volta l’Area competente per materia, con propria determinazione da adottarsi nei successivi novanta giorni, dispone i consequenziali adempimenti relativi all’eventuale cancellazione dei connessi residui passivi, ivi compresi quelli già inviati in perenzione amministrativa ed a fornire alla Procura della Corte dei Conti l’istruttoria sulle cause del pignoramento secondo quanto stabilito con delibera della Giunta regionale n. 1731 del 30 ottobre 2006 avente ad oggetto “Iter procedurale per il riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze e da pignoramenti eseguiti presso il tesoriere regionale”.

20. Il comma 5 dell’articolo 20 della legge regionale 7 gennaio  2000, n. 1, come sostituito dall’articolo 1, comma 5 della legge regionale 4 luglio 2003, n. 13 , è così modificato:

“5. Le vendite di fine stagione possono essere effettuate soltanto in due periodi dell’anno, individuati dal comune, sentite le organizzazioni maggiormente rappresentative a livello provinciale dei consumatori e delle categorie. In mancanza del provvedimento comunale, da adottarsi entro il 30 novembre dell’anno precedente a quello di riferimento, le vendite sono svolte nei periodi decorrenti rispettivamente dal 2 gennaio e dal 2 luglio di ogni anno”.          

21. Allo scopo di favorire lo sviluppo economico della Campania attraverso una sempre maggiore interazione con il sistema delle imprese, la Giunta regionale individua ed introduce, in via sperimentale, entro novanta giorni dalla pubblicazione della presente legge sul bollettino ufficiale della regione Campania, meccanismi che consentono di utilizzare i crediti vantati dalle imprese verso la regione Campania in compensazione delle garanzie fideiussorie che le stesse sono tenute a presentare a qualsiasi titolo con esclusione di quelle di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006,      n. 163.

22. La cessione dei crediti vantati da un’impresa nei confronti della Regione, di cui siano cessionari una banca o un intermediario finanziario ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, articolo 107, può risultare anche da scrittura privata non autenticata. La cessione di tali crediti è efficace ed opponibile alla Regione se è stata comunicata dalla banca o dall’intermediario con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero avvalendosi delle forme di comunicazione elettronica previste dal decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che attestano l’avvenuta ricezione di tale comunicazione, e se non è stata espressamente respinta dalla Regione entro trenta giorni dalla ricezione.

23. La Giunta Regionale, entro novanta giorni dalla data di pubblicazione della presente legge, provvede alle nomine adeguando i consigli di amministrazione e gli organismi delle agenzie e delle società regionali alle disposizioni della legge 27 dicembre 2006, n. 296 -finanziaria 2007- e a quanto prescritto dall’articolo 2, comma 4.

24. L’assessore alle opere pubbliche, per la revisione e l’aggiornamento del piano di sviluppo dei comuni dell’area a nord di Napoli, interessati dal completamento dei programmi dell’alta velocità e più specificamente dalla realizzazione della stazione di Testa nel comune di Afragola, dispone la redazione di uno studio di fattibilità che definisca i contenuti dei principali interventi infrastrutturali ed economici da realizzare nell’area per proporne l’inclusione nel contesto della programmazione regionale e nazionale.

25. La Giunta Regionale su proposta dell’assessore ai trasporti, sentite le amministrazioni locali interessate, partecipa al finanziamento del servizio di mobilità delle merci pericolose e dei rifiuti da e per le isole del golfo di Napoli. Ai relativi costi si provvede con lo stanziamento di euro 1 milione  da imputarsi sulla UPB 1.4.11.

26. All’articolo 1, comma 1, lettera c), punto 3, della legge regionale 15 aprile 1998, n. 6, dopo la parola “San Pietro Infine” è aggiunta la parola “Teano”.

27. Gli enti locali beneficiari di contributi ai sensi della legge regionale 31 ottobre 1978, n. 51, per

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