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(Norme per la programmazione, il finanziamento, l’esecuzione dei lavori pubblici e di opere di pubblico interesse, snellimento delle procedure amministrative, deleghe e attribuzioni agli enti locali), per i quali sono già stati emessi i decreti di finanziamento, possono chiedere la devoluzione degli stessi per altre opere.

Commi 29-30 (Governo del territorio) Il comma 3 dell’articolo 33 della l.r. n. 16/2004 “Norme sul governo del territorio”, così disponeva per quanto concerne i Comparti edificatori: “Le quote edificatorie sono espresse in metri quadrati o in metri cubi e sono ripartite tra i proprietari in proporzione alla frazione percentuale da ciascuno di essi detenuta del complessivo valore imponibile, accertato ai fini dell’imposta comunale sugli immobili per l’insieme di tutti gli immobili ricadenti nel comparto. La superficie necessaria per la realizzazione di attrezzature pubbliche non è computata ai fini della determinazione delle quote edificatorie”. Con la finanziaria regionale le quote edificatorie non devono più essere ripartite tra i proprietari in proporzione alla frazione percentuale da ciascuno di essi detenuta del complessivo valore imponibile.

Il comma 5 dello stesso articolo 33 che  disponeva: “Se nel comparto sono inclusi immobili per i quali non risulta accertato il valore dell’imponibile relativo all’imposta comunale sugli immobili, lo stesso è determinato dall’ ufficio tecnico comunale sulla base dei valori accertati per altri immobili aventi caratteristiche analoghe, entro il termine di trenta giorni dalla data di approvazione del Puc, dei Pua o degli atti di programmazione degli interventi”, è stato soppresso.

Comma 31 (Finanziamenti) Ai sensi della l.r. 10/2001 (Disposizioni di finanza regionale anno 2001), le iniziative industriali ricadenti nelle aree di cui all'articolo 32 della Legge 219/81 e nelle zone limitrofe al cratere non finanziate dal CIPE o da altra normativa agevolativa, ma ritenute  finanziabili dagli organismi incaricati di valutare i progetti industriali per i contratti d'area, potevano essere finanziate dalla Regione con  i fondi P.O.R., nel rispetto delle procedure attuative previste dalle misure del P.O.R. stesso e dal Complemento di programma. Con la finanziaria regionale, le suddette iniziative saranno finanziate entro il 31 dicembre 2007 con risorse proprie della Regione.

Comma 34 (Modifiche percentuali finanziamenti associazioni varie) La l.r. n. 15/95 riguardante le Modifiche ed integrazioni alla l.r. n. 41/1986, concernente gli Interventi per favorire il funzionamento degli organi e delle strutture delle associazioni che perseguono la tutela e la promozione sociale dei cittadini mutilati, invalidi ed handicappati, ha stabilito, all’art. 2 le percentuali di erogazione dei contributi regionali a favore di varie associazioni. Con la nuova finanziaria tali percentuali sono modificate.  

Comma 35 (Erogazione prodotti intolleranze alimentari) L’art. 3 della l.r. n. 2/2003 “Intolleranze alimentari ristorazione differenziata nella pubblica amministrazione - istituzione osservatorio regionale” così disponeva: “Ai pazienti affetti dalle patologie di cui all’articolo 1 è rilasciata dall’A.S.L. competente una card quinquennale, a valenza regionale, sulla quale, oltre alle generalità, è attestata la malattia e gli estremi dell’autorizzazione alla fornitura gratuita dei prodotti dietetici strettamente necessari”.La novità introdotta riguarda la possibilità di poter erogare direttamente i prodotti di cui sopra dalle AA.SS.LL. o tramite farmacie e punti di vendita convenzionati.

Comma 36 (Disavanzi Aziende sanitarie) La l.r. n. 17/2002 “Provvedimenti urgenti per la copertura dei disavanzi delle Aziende sanitarie per l’anno 2001”, al comma 4 dell’art. 2  inerente alla Valorizzazione o dismissione del patrimonio disponibile delle Aziende sanitarie così disponeva:”Agli oneri derivanti dall’applicazione dei commi 1 e 2, pari ad Euro 25.000.000,00 annui, per gli esercizi finanziari dal 2002 al 2009, si provvede con le risorse rivenienti dalla ristrutturazione del debito regionale, ai sensi dell’articolo 7 della Legge regionale 26 luglio 2002, n.15 e,  per gli esercizi 2010 e 2011, con Legge finanziaria regionale, iscritte nella UPB 4.15.38 — Assistenza Sanitaria”. La novità introdotta con la finanziaria regionale riguarda il fatto che agli oneri per gli esercizi 2010 e 2011 si provvederà non più con Legge finanziaria regionale bensì con una quota parte delle maggiori entrate derivanti dall’aumento della tassa automobilistica e dall’istituzione della imposta sulla benzina per autotrazione.

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