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I Grandi Parchi Americani

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la depressione piu` bassa (- 94 m.) dell'emisfero occidentale, il tutto in un raggio di poche decine di chilometri.

Appena si entra nella Death Valley, scollinando attraverso il Towne Pass, si incontrano delle dune di sabbia da deserto africano di Eureka. Passate le dune di sabbia ci dirigiamo verso a Furnace Creek, lungo il tragitto incontriamo pure un pazzo furioso, interamente vestito di bianco, che corre per strada. Il passaggio dall'auto, con aria condizionata, all'esterno è terribile: il soffio del drago.... Arriviamo fino a Badwater e ci fermiamo per le foto di rito. Il posto è davvero impressionante, ci sono 50 gradi e regna un silenzio impressionante. Ilaria prova, nonostante glielo sconsigli, un bagno da campo e quel ricordo è ancora impresso a fuoco nella sua mente..... Vediamo anche un pezzo di Golden Canyon che meriterebbe una camminata al suo interno (carino: un poco verde, un poco rosso, del nero qua e là, tutti i colori insomma!!!), ma il caldo è insopportabile. A proposito, non stressate troppo l'auto....fermarsi in panne nella valle della morte non è piacevole.

Tornando verso Furnace Creek imbocchiamo la 190 in direzione Death Valley Junction. Mancherebbe da vedere Dante's View, (noi l'abbiamo saltato) che permette di vedere l'intera valle dall'alto. Pare sia molto suggestivo al tramonto.

La prossima tappa è LAS VEGAS!!!

Con il senno di poi: Il tragitto Yosemite - Death Valley - Las Vegas è abbastanza lungo. L'ideale sarebbe pernottare nella Valle della Morte per potersi gustare appieno la valle al tramonto e avere la possibilità di visitare qualche città fantasma.

Las Vegas 5 - 6 luglio 2004.

Usciti dalla Death Valley facciamo rotta per LAS VEGAS, il paesaggio è molto impressive: terminata la desolazione "lunare" della Valle della Morte troverete dei territori completamente ricoperti di cactus e Joshua Trees, il tutto molto pittoresco e direi quasi romantico. L'idillio si spezza appena si passa il confine e si entra nello stato del Nevada: La prima cittadina che incontriamo dopo aver lasciato la California è Pahrump, un posto dimenticato da Dio pieno di GAMBLING CASINOS!!! figuratevi che anche le stazioni di servizio hanno le slot machines. Incontriamo anche una "mandria" di Harleyisti, tutto intorno alla strada corrono leprotti.... tutto molto "american"; la temperatura nel frattempo è sempre tra i 110 e i 115 Farenheit (fate la conversione: F = 1.8 * C + 32, da cui ricavate 43 - 46 gradi Celsius....).

Per Las Vegas preparatevi: è un vero bordello (in tutti i sensi....), l'unico vero modo per comprendere questa città e tutto quello che le gira intorno è visitarla. Innanzitutto vi trovate di fronte ad una città enorme in mezzo ad una landa desolata e che deve la sua esistenza all'acqua e all'elettricità della diga di Hoover, ma lasciamo perdere le descrizioni alla Folco Quilici e torniamo al nostro viaggio: noi abbiamo alloggiato all' ALADDIN RESORT (che ora ha cambiato nome diventando Planet Hollywood): SPET-TA-CO- LO!!!!! due notti a 100 dollari l'una (ma nel weekend è molto di più) qui conviene prenotare dall'Italia via web come abbiamo fatto noi. L'albergo è semplicemente immenso.

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