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I Grandi Parchi Americani

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Zion National Park 7 luglio 2004.

Usciti da Las Vegas imbocchiamo la Route 15 e ci dirigiamo verso Zion, uno dei cinque grandi parchi dello Utah. Lo Utah usa la Mountain Time e andate quindi un'ora avanti. È lo stato dei Mormoni (se ne vedete qualcuno li riconoscerete subito, sembrano spaventapasseri!!!). Già durante il viagggio si incontrano dei bellissimi canyon che si attraversano in auto.

Entriamo a Zion passando da St. George e Hurricane. Appena passata Hurricane il paesaggio diventa tutto rosso, ci sono anche i villaggi dei pionieri (ovviamente e rigorosamente fake!). Entrati a Zion, parcheggiamo la macchina e prendiamo le navette (lo ripeto ancora una volta: americani, grandi, grossi, obesi ma efficientissimi!!!) per goderci lo Scenic Drive fino in fondo al parco. Creato da milioni di anni di evoluzione geologica, il Zion National Park è caratterizzato da enormi lastre verticali di sabbia rocciosa pietrificata che si innalzano per oltre 350 metri dal fondo valle i cui campi erbosi e abissi di rocce rosse sono bagnati dal Virgin River (vi spiegheranno tutto i ranger al visitor center, se vi interessa.) La cosa che si nota immediatamente è la "sua normalità", anche se è un gran bel posto non è comunque caratterizzato da nessuna delle caratteristiche uniche di molti altri parchi, un posto del genere potreste trovarlo anche in Europa!

Noi facciamo sosta a tutti gli stop delle navette (gli autisti forniscono costantemente informazioni sulle bellezze del luogo) e ci fermiamo a mangiare al Zion Lodge, sdraiati sull'erba. Finalmente erba vera e una temperatura umana!!! è anche possibile vedere dei castori, anche se noi ce li siamo persi. Al pomeriggio scarpinata di un'ora lungo l'Emerald Pools trail a vedere cascate (ma ci sarebbe da girare per giorni!!!!) e poi di nuovo navetta fino alla fine del canyon a Sinawava Temple. Continuaiamo ancora a piedi e incontriamo torme di scoiattolini....(beh, mica tanto "ini") e di ragazzine mormone con gonne kilometriche.

La maggior parte dei percorsi all'interno del parco possono essere fatti da soli e non necessitano di una guida (potete ritirare l'elenco direttamente al Visitor Center), perciò tutto ciò che dovrete fare è godervi la passeggiata. Sicuramente questo non è un parco da turista "mordi e fuggi" ed andrebbe apprezzato con soggiorni di più giorni con camminate o gite in mountain bike per cui se rimanete nel parco per un giorno solo dovrete, come noi, fare una scelta e vedere solo alcune cose.

Usciti dal parco torniamo sulla route 15 e ci dirigiamo verso Bryce Canyon, pernottiamo a Cedar City (Super 8), la camera non è malvagia ed il prezzo ragionevole. Usciamo per cena, ma in questo posto dal nome da formaggio non c'è proprio niente e finiamo in un McDonald's. Tornando in Hotel incontriamo una pattuglia con uno sceriffo del posto con tanto di fucilazzo a pompa in bellavista. Brutto posto Cedar City!!! Nel complesso Cedar City ci ha fatto una gran brutta impressione, un posto dimenticato da Dio.

Nota: in estate non è possibile entrare dalla entrata est del parco di Zion, per non disturbare gli animali.

Con il senno di poi: sarebbe meglio pernottare nei pressi (o all'interno) del parco per poter dedicare almeno una giornata intera alle escursioni.

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