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Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2004 e pluriennale 2004 - - page 60 / 98

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nell'eventualità che la cessione delle aree non interferisca con la messa in sicurezza dei corsi d'acqua previsti da strumenti di pianificazione difesa alluvioni ordinari e straordinari».

2.

La lett. f) del comma 6 dell'art. 93 della L.R. 7/2003, è così modificato: le parole «con le medesime caratteristiche qualitative di quelle prelevate» sono sostituite dalle parole «aventi gli stessi valori ovvero che si avvicinano per difetto a quelli indicati in apposite tabelle approvate dalla Giunta regionale che tengono conto degli obiettivi di qualità di cui al Tit. II - Capo I del D.Lgs. 152/1999. In dette tabelle sono indicati, per ogni parametro, uno o più valori al fine di differenziare la riduzione del canone che, in ogni caso, non può essere inferiore alla metà di quello stabilito a termine del comma 5 del citato art. 93. Per le finalità di cui al precedente capoverso si fa riferimento ai valori massimi di cui all'allegato 5 del D.Lgs. 152/1999 o ai limiti stabiliti ai sensi del comma 2 dell'art. 28 del citato decreto legislativo».

3.

Al comma 8 dell'art. 93 della L.R. 7/2003, la denominazione del Cap. di spesa 152108 è così integrata: dopo la parola «idrogeologico» sono inserite le parole «ordinari e straordinari».

4.

Dopo il comma 8 dell'art. 93 della L.R. 7/2003 è inserito il seguente comma:

«8bis.La quota del 3% della disponibilità assicurata al suddetto capitolo è destinata a finanziare gli studi, le attività conoscitive e le consulenze».

5.

Il termine entro 90 giorni dell'entrata in vigore della presente legge di cui al comma 1 lett. c) dell'art. 94, è prorogato al 30 giugno 2004; il termine entro un anno decorrente dall'entrata in vigore della presente legge» di cui al comma 2 dell'art. 94, è prorogato al 31.12.2005.

6.

Il comma 6 dell'art. 23 della L.R. 81/1998, riformulato dal comma 3 dell'art. 94 della L.R. 7/2003, è così modificato: le parole «mentre il Servizio gestione e tutela della risorsa acqua superficiale e sotterranea si pronuncia, sentito i Dirigenti dei Servizi tecnici del territorio e avvalendosi, ove ritenuto opportuno, delle funzioni consultive del C.R.T.A. di cui all'art. 3 della L.R. 12/1983, nel merito di eventuali opposizioni alle richieste di concessione riguardanti le piccole e le grandi derivazioni. Tale pronuncia dovrà avvenire nel termine perentorio di giorni 30 dalla richiesta. Al medesimo Servizio sono attribuite le competenze per la fissazione dei canoni di concessione» sono sostituite dalle parole «mentre al Servizio gestione demanio idrico e dighe sono attribuite le competenze per la fissazione dei canoni di concessione riguardanti le piccole e le grandi derivazioni d'acqua. Il Direttore dell'area territorio, sentito il Comitato consultivo tecnico-amministrativo per le derivazioni e dighe, istituito presso la medesima Direzione, presieduto dal Direttore medesimo e formato dai Dirigenti dei Servizi tecnici del territorio, del Servizio gestione demanio idrico e dighe e da un rappresentante dell'Avvocatura regionale, si pronuncia, avvalendosi, ove ne ravvisi la necessità, delle funzioni consultive del C.R.T.A. di cui all'art. 3 della L.R. 12/1983, nel merito di eventuali opposizioni alle richieste di concessione riguardanti le piccole e le grandi derivazioni. Tale pronuncia dovrà avvenire nel termine di giorni 30 dalla richiesta; la partecipazione al Comitato è ricompresa fra quelle di competenza delle strutture partecipanti».

7.

All'art. 94 dopo il comma 3 della L.R. 7/2003, sono aggiunti i seguenti commi:

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