X hits on this document

745 views

0 shares

0 downloads

0 comments

120 / 299

a sopravvivere. Divenne così Fert il profeta e sotto di lui le “bestie” vissero anni di pace nel grande nord.

Fert ebbe due figli, lupi come lui, nati da una femmina di lupo, ed essi si chiamavano Angamor e Ranhu. I due cuccioli erano diversi per età, ma ancor più per indole. Il primogenito, Angamor, era violento e feroce, toccato dal vento del dio che le genti civili del Reich chiamano Fenrir; Ranhu invece era figlio dell’acqua e stregato dalla luna cantava ogni notte. Entrambi, ognuno a suo modo, erano guerrieri senza pari.

Il rispetto che ogni clan tributava a Fert sarebbe passato a loro, ed il vecchio uomo lupo avrebbe voluto che essi lo dividessero da buoni fratelli…ma Angamor era ambizioso e affamato di terra, Angamor non divideva mai nulla con nessuno.

Dopo la morte del padre Fert, Ranhu, perso nella venerazione della luna, lasciava che Angamor si prendesse ciò che desiderava. Non si curava del potere acquisito dal fratello e dei templi in onore del dio del vento che sorgevano ovunque, ma la brama di potere di Angamor lo toccò presto.

Nella corsa furibonda verso la conquista delle terre del nord, Angamor smise di preoccuparsi del fratello minore e commise peccato verso la dea Danu; in una notte gelida e senza luna, distrusse uno dei templi dedicati alla dea e donò le ceneri all’abbraccio del vento, Ranhu ne fu scosso e comprese che era tempo di agire.

Il giovane figlio di Fert raccolse sotto di sé tutte le “bestie” invise al fratello, e costituì un esercito nel tentativo di contrastarlo. Vennero gli uomini orso , gli uomini volpe, gli uomini cervo e altre tribù minori, e a loro si unirono gli animali da preda che cercavano rifugio dall’orda devastatrice di Angamor.

Ranhu cavalcava un grande cervo, e i suoi lineamenti erano simili a quelli degli uomini per quanto fosse quieta la “bestia” nel suo animo; portava un arco e sulle spalle una corta lancia che usava, diranno poi, con grande maestria.

Angamor invece era possente, e simile al lupo fin quasi ad essere costretto sulle quattro zampe; il pelo era folto e scuro, e gli artigli gli impedivano l’uso di qualsiasi arma. Non fosse stato per il violento acume della sua parte umana, sarebbe stato niente più che una bestia in preda alla furia ed alla bramosia di sangue.

All’ alba del giorno che oggi ricordiamo e festeggiamo come “il giorno del sangue”, i due eserciti si fronteggiarono sulla “piana del primo”, una valle sacra.

Ranhu propose ad Angamor uno scontro fra loro, e loro solamente, che decidesse tutto senza troppe vittime, e per orgoglio, Angamor accettò.

I due fratelli balzarono in avanti all’unisono, uno verso l’altro, e lo scontro cominciò immediatamente, feroce e violento, come ci si può aspettare da due lupi. Dopo più di un’ora il sangue dei due fratelli arrossava il centro della piana, ma ancora nessuno dei due era caduto.

Frustrato dall’incapacità di uccidere il fratello e coperto di ferite, Angamor si gettò in avanti alla ricerca di una conclusione, e Ranhu, indebolito e con la vista annebbiata, riuscì solo a mettere fra lui ed il fratello la punta della sua lancia.

Angamor fu trafitto, ma con un ultima sferzata di energia riuscì ad azzannare Ranhu alla gola…I fratelli erano morti, la guerra non aveva un vincitore.

Entrambi gli eserciti rimasero immobili a guardare lo spiazzo insanguinato su cui giacevano i corpi dei capiguerra, poi, come era stato per i due fratelli, le due fazioni si gettarono l’una contro l’altra, alla ricerca della vittoria.

Nessuno trovò gloria ne scampo quel giorno e la battaglia finì in un massacro, nessuna delle due parti trovò un accordo ne lo cercò e da allora è guerra, guerra senza fine!

“Leggende simili si riscontrano in tutte le comunità di uomini-bestia del mondo conosciuto. Da secoli gli uominibestia esistono,in comunità grandi e piccole, ma sempre isolate dalle genti civili. Datare la loro nascita pare impossibile ma, in molte leggende,antiche fiabe, racconti delle culture che aderiscono territorialmente alle loro comunità, si riscontra la loro presenza. Storie su uomini lupo, mostri antropomorfi con tratti bestiali ed altro, erano state bollate come fantasie o

Document info
Document views745
Page views745
Page last viewedWed Dec 07 16:42:17 UTC 2016
Pages299
Paragraphs4144
Words177797

Comments