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dovuta affrontare dal Regno. Fu allora che comparse Costantino Casaubon, geomante di Mons Ferratus, che disse di essere stato inviato per aiutare Gradara. Maurizio, in preda al panico e convinto dal modo di fare sicuro del mago, accettò l’aiuto, e Costantino divenne suo Consigliere. Fu un grave errore. Costantino rivelò a Maurizio che sotto Gradara era presente il rift, un potente nodo arcano, che poteva essere usato per far diventare Gradara, una delle massime potenze di Anairon. Maurizio reso folle dal desiderio di onnipotenza e dal terrore, accettò che Costantino usasse tale potere, e anzi diede ordine che tutti lo dovessero aiutare in questo. Le cronache a questo punto non sono molto chiare, ma a quanto pare, qualcosa di innominabile scese dal cielo, e con la forza di mille tuoni, colpì la zona sud del Regno di Gradara. Gli storici ancora oggi non sono concordi su quanto successe. Quello certo però, è che dopo il rituale di Costantino, non rimase alcuna anima viva nei dintorni di Collefiorito, nel raggio di parecchie miglia. Le squadre mandate in perlustrazione riportarono visioni apocalittiche. Migliaia di corpi fusi l’uno con l’altro, liquefatti e poi rimodellati nelle pose più grottesche e orribili, oscure figure umane impresse negli edifici e nel terreno, come se la stessa ombra si fosse staccata dalle persone, per fissarsi eternamente nelle cose. Gradara purtroppo aveva un altro grave problema da affrontare nel momento. Maurizio, sempre più privo di senno, firmò l’abdicazione in favore di Costantino, che iniziò a condurre sempre più esperimenti sul rift, cominciando a disinteressarsi sempre più della politica del regno e della sua ricostruzione. Quello costruito nel corso di quesi tre secoli, stava venendo spazzato via in meno di un mese. Maurizio nel frattempo morì, secondo le fonti, nel tentativo di volare gettandosi dalla torre più alta del castello di Gradara.  La famiglia dei Monferrato, a detta di Costantino, per la sua stessa sicurezza venne rinchiusa nel castello, e lì sorvegliata a vista. Ma il dominio di Costantino non durò molto. Il figlio minore di Maurizio, Gabriele da Monferrato, riuscì a non farsi catturare da Costantino e organizzò nelle campagne i sudditi del Regno, con l’aiuto di un giovane sacerdote di Itzamna, Girolamo Ammaniti. Dopo mesi di lotte fratricide, Gabriele e Girolamo riuscirono ad avere ragione di Costantino e dei suoi seguaci. Costantino fu giustiziato in piazza, ma i suoi servitori furono perdonati, purchè giurassero fedeltà a Gabriele, che impose nuovamente la famiglia dei Monferrato alla guida del regno. Il suo regno durò sino al 1765, e si distinse per prosperità e giustizia, tanto che Gabriele fu anche nominato il “Baciato dal Drago”, in onore al Dio Itzamna.  Si susseguirono per ben due secoli altri regnanti dei Monferrato, che condussero il Regno a ritagliarsi un ottima posizione nel centro Ethulia, posizione che non avrebbe tardato ad attirare mire di altri Regni.

Nel 1996 d.N. l’attuale re di Gradara, Liberio da Monferrato, se ne andò, insieme ai suoi più fidati uomini, alla ricerca della fantomatica Spada Leggendaria del Reich, che si diceva dispersa nelle Terre Selvagge. Gli storici si interrogano ancora sul perché del gesto, in apparenza privo di senso. Alcuni pensano che il gesto fosse dettato da un motivo spirituale, altri semplicemente opera di una mente malata e folle. Lo stesso anno inoltre, scoppiò il caso Anthea Portando enormi danni alla cittadinanza

Il governo della città si fece da subito debole e i capi della “Milizia della Fede”, chiamata così perché costituita in gran parte da fedeli dei Cinque Dei, riuscivano a malapena a mantenere l ‘ordine in città. L’autonomia fu messa in grave pericolo durante il 2000 d.N., quando alcuni membri dell’esercito di Pisaurum facendosi passare per emissari di Liberio, riuscirono quasi a conquistare la città, con l’aiuto di un’attonita milizia. Scongiurato il pericolo, ne incombeva un altro sulla città, quello del Nulla, che corruppe alcune delle personalità più importanti della città, tra cui alcuni capitani della Milizia della Fede. Con la sconfitta del nulla, questa filosofia che solo in seguito sarebbe stata associata alla Triade, Gradara si ritrovò in piena anarchia, in cui di fatto, erano i Templi a fare il bello e cattivo tempo. Il 2001 vide il nascere di un governo cittadino formato dai capi dei sei Templi cittadini, incluso quello di Anthea, culto sconosciuto nella maggior parte di Anairon. Durante il III mese di Kinich del 2001, un contingente proveniente da Neapolis, penetrò i città, imponendo la legge marziale, e salvando i cittadini gradaresi contagiati da un misterioso male. I gradaresi mal sopportarono tale governo però, e cominciarono a cospirare per rovesciarlo. Stranamente, i neapolitani, dopo appena due mesi di permanenza in città, si ritirarono, lasciando

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