X hits on this document

755 views

0 shares

0 downloads

0 comments

142 / 299

Il 5° giorno del secondo mese di Kin, la regina di gradara Lucrezia Del Forte, abdica in favore di un concilio reggente formato da quattro delle famiglie nobili gradaresi più importanti. Dopo tale evento il Concilio dei Tre chiede subito a Gradara di entrare anche lei a far parte della Confederazione. Il concilio reggente gradarese decide di prendere tempo e intanto da il benestare all'invio di un Podestà della Confederazione, tale Ottaviano Angioini, che avrà diritto di veto per tutte le questioni che intercorreranno fra i nobili del concilio gradarese, fungendo da arbitro massimo. In cambio Gradara ottiene aiuti economici per risollevarsi dalla pessima situazione in cui si trova.

Il 10° giorno del secondo mese di Kin, muore Pancrazio, patriarca di Urbino. Nel suo testamento esprime il volere di cedere tutti i territori dell'Urbinate alla Confederazione Ethulica, tali territori vengono annessi alla regione di Mediolanum e viene momentaneamente scelta Urbino come capitale della Confederazione.

Il 15° giorno del terzo mese di Kin, 2012, viene indetto dalla Confederazione un concilio per discutere del codice etico che tutti i maghi ethulici dovrebbero adottare.

Intervengono maghi da tutta Ethulia tranne che da Vernenzia che decide di voler rimanere fuori alle questioni. Il concilio viene accolto di buon grado da tutti e, seppur con delle riserve, vengono stilate alcune regole per non abusare delle arti arcane e vengono rese ufficialmente illegali alcune scuole di magia. Il codice nominato dai fautori "Galateo Arcano" viene preso dalla Confederazione come vera e propria legge vigente, mentre per gli altri stati che hanno partecipato al concilio semplicemente come una normativa a cui attenersi per essere visti di buon occhio.

Nonostante la rapidità e l'energia con cui i capi dei Regni che sono andati a formare la Confederazione hanno agito per unire in un solo, grande Regno, vi sono alcuni ribelli che rimangono aggrappati alle loro tradizioni e non hanno accettato di buon grado l’unione dei tre regni. Un esempio è rappresentato dai ribelli di Trinacria, Guidati da Gastone di Cecco, che sta cercando di rivoltare il popolo contro i nobili di quelle terre, per obbligarli a prendere posizione contro la Confederazione Ethulica e reclamare l’indipendenza del Regno di Neapolis.

A Mediolanum sono molte le casate nobiliari ad opporvisi, in particolare i Del Tiglio e i Sartori all'interno del concilio dei Vassalli, e il governatore di Patavium Pierguiscardo Brambilla. Per il momento questa fazione, contraria alla Confederazione, non è riuscita a creare una vera e propria opposizione che possa metterla in pericolo, anche se i tentativi di seminare il malcontento, soprattutto tra il popolino, ricordando gli orrori della guerra Ethulica, sono stati molteplici, anche se non imputabili a nessuno in particolare.

La situazione di Mons ferratus è forse la più complicata, i vertici del regno hanno deciso, sotto pressione della chiesa madre Cheliana, di abiurare il culto del trifoglio.

Molti del popolo, che ricordano ancora come sia stato il trifoglio a dare il colpo decisivo all'attacco dei drow avvenuto nel 2007, non hanno preso bene la cosa. Inoltre si dice che gli stessi Thi-Mallah stiano dando sostegno ai seguaci che si trovano ancora sul suolo monferratese. Tutti questi squilibri si sommano al fatto che le restante potenze ethuliche che non hanno voluto aderire alla Confederazione, si stanno muovendo su più fronti per rinforzare la propria posizione politica, consci che una tale entità può inglobare i restanti regni al minimo segno di debolezza. I Vernentiani in particolare sembra stiano dando sostegno ai seguaci del trifoglio.

L’isola di Sardinia

L'isola è utilizzata solo ed esclusivamente come carcere dove gettare tutta la feccia d'ethulia. In un primo tempo, i vari regni Ethulici firmarono un trattato in cui si impegnavano a pattugliare a turno le coste dell'isola per impedire la fuga dei prigionieri. Tale trattato rimase invigore fino al 2010 quando durante la sanguinosa guerra Ethulica, la flotta Vernentiana ha depredato l'isola della maggior parte dei suoi carcerati liberandoli in pieno territorio neapolitano. La mossa ha creato non pochi problemi alle autorità Neapolitane, che hanno deciso di uscire dalla convenzione, perciò d'ora in poi non manderanno più i propri carcerati sull'isola.

Ora con la neonata Confederazione Ethulica ha preso formalmente il controllo dei pattugliamenti dell'isola, dando in ogni caso la possibilità agli altri regni di mandarvi i propri carcerati sotto il

Document info
Document views755
Page views755
Page last viewedWed Dec 07 22:27:19 UTC 2016
Pages299
Paragraphs4144
Words177797

Comments