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NEAPOLIS

Neapolis è la capitale di una delle tre regioni facenti parte della Confederazione Ethulica. La regione che viene rappresentata da Papa Gheorg Adhorsen al Concilio dei Tre, organo decisionale della Confederazione,  comprende gran parte del Sud della penisola. Altre città importanti sono Tarantia e Arethusa. La religione ha un ruolo importante nella vita quotidiana, nonostante la sua influenza sia diminuita dalla caduta della Teocrazia del Regno di Neapolis, a favore della Confederazione e l'esercito Neapolitano è straordinariamente ben organizzato e disciplinato. La magia arcana è sotto controllo della Confederazione, che ha stabilito un codice etico per tutti i maghi. Sparsi per la campagna ci sono molti monasteri di monaci guerrieri. L'elite guerriera di Neapolis è rappresentata da quattro ordini cavallereschi.

Introduzione

La regione di Neapolis è la più vasta della Confederazione, occupando tutta la parte meridionale della penisola, compreso l’isola di Sicilia.

La capitale, Neapolis, è con ogni probabilità la città più grande e popolosa dell'Ethulia, e forse dell'intero Vecchio Continente.

Geograficamente gran parte del regno è composta da terreni pianeggianti o leggermente collinosi, intensamente coltivati e la popolazione è sparsa tra vari villaggi. Raramente il territorio stesso del Regno è stato attraversato da guerre, quindi poche città sono fortificate. Quelle poche che lo sono, però, sono roccaforti ben progettate per offrire rifugio alla popolazione e per occupare posizioni strategiche.

Dopo Neapolis stessa, le città più grandi sono Tarantia, un grande porto situato nella regione più settentrionale del regno (il vero centro del commercio marittimo Neapolitano) e Arethusa, una massiccia fortezza, centro dell’amministrazione dell’isola sotto il controllo Neapolitano.

Il vero cuore del regno, però, è la città di Neapolis. Circondata da tredici castelli, cinque cerchi di mura, ornata da palazzi, sculture, templi e imponenti opere pubbliche, è uno spettacolo di una bellezza sconvolgente, un vero eco della magnificenza del Primo Impero.

Una delle opere più notevoli della città è l'enorme porto, dotato di cantieri navali, bacini di carenaggio, enormi magazzini, gru di carico e vaste strutture che non hanno eguali in Europa, salvo forse il mastodontico porto di Tiro nell'impero Asa, e il rinnomato Aresenale di Vernentia.

L'amministrazione di tutte queste infrastrutture, nonché di gran parte della cosa pubblica, è affidata ad un'intera classe sociale: centinaia di famiglie vivono del lavoro dello stato, come magistrati, censori, tribuni ed impiegati statali. La burocrazia che ne consegue è spesso percepita come labirintica da parte degli stranieri, ma i neapolitani hanno sviluppato una serie di astuti metodi e di scorciatoie per mantenere la città ed il commercio in movimento nonostante tutto. Ora il sistema sta venendo studiato per essere meglio implementato nelle esigenze della neonata confederazione

Situazione attuale

Grazie alla nascita della Confederazione Ethulica, il 1° giorno del mese di Kin del 2012, Neapolis ha riallacciato buoni rapporti con tutti i regni presenti in Ethulia, rapporti che erano andati inasprendosi sempre più durante la grande guerra sostenuta un anno fa.

Ora che Papa Gheorg Adhorsen non ha più il potere assoluto in ambito militare e civile, anche se mantiene tuttora l’amministrazione del territorio del fu Regno di Neapolis, è cresciuto il numero di persone che affermano che Neapolis sia ormai protettorato di Thor. Papa Massimiano I, abituato forse al comportamento di una città classica devota a Thor, popolazione inquadrata e ritmo regolare, si è trovato di fronte a Neapolis, che non ha di certo queste caratteristiche.

Neapolis è sempre stata ben diversa, l’ordine è stato imposto anche attraverso il consenso, il culto della patria si fonda su elargizioni artistiche ed economiche, e i leader politici, ottimi kinichani del Sud, hanno sempre tollerato alcuni piccoli strappi, per favorire una visione d’insieme decisamente

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