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spesso offerte, solitamente sotto forma di sangue, latte, armi e zanne di animali feroci, o ex-voto di vario genere, più per ingraziarselo o allontanare la sua ira che come vera forma di rispetto ed adorazione.

Mancano i Templi di Anthea ,di cui tuttavia è stata approvata la costruzione di un piccolo tempio nel quartiere universitario, dopo molte resistenze ed opposizioni da parte del Concilio, di Gaia, a cui non si estende la limitata libertà di culto normalmente goduta dalle altre religioni, di Atachel, che però si mormorà abbia almeno qualche luogo di culto in città, e ovviamente, il Pantheon Demoniaco, di cui però esiste un culto segreto, gli Araldi del Cielo Spento.

I templi della regione di Neapolis ricalcano più o meno queste linee, mentre in campagna la situazione è diversa: nonostante anche il più piccolo villaggio abbia sempre almeno una chiesetta in legno dedicata al Dio Sole, qua e là per il territorio, arroccate generalmente sulla cima di alte colline o promontori rocciosi, esistono numerosi monasteri-roccaforte, pesantemente fortificati, sede di vari ordini di monaci guerrieri.

Spesso questi ordini hanno un forte grado di indipendenza dalla gerarchia ecclesiastica, e, pur non contando mai, individualmente, una grande quantità di membri, sono una vista frequente nella campagna neapolitana. Alcuni di questi ordini sono più dediti ad ascetismo, custodia di reliquie o testi sacri e preghiera, ma non pochi addestrano i loro membri all'uso delle armi. Ogni ordine ha una sua arma preferita, generalmente, ad alcuni degli ordini più temuti sono specializzati in armi particolarmente esotiche, la più diffusa delle quali è lo scettro da guerra, una variante della comune mazza pesante, dal manico più lungo e dalla testa più pesante, esistente anche in una variante doppia, con una testa ad ogni estremità. Altri stili praticati da questi monaci guerrieri sono l'uso di due spade lunghe contemporaneamente, di una lancia corta con una lama al posto della semplice punta (una via di mezzo tra lancia e spada), e di lunghi bastoni ferrati.

Simili ordini amministrano villaggi e regioni troppo lontane da città per essere comodamente gestibili dalla burocrazia neapolitana e, se viene loro richiesto, generalmente non rifiutano di scendere in guerra a fianco dell'esercito regolare, pur non essendo obbligati a farlo.

Forze armate

A tutti i cittadini di Neapolis viene impartito un intenso addestramento militare durante una ferma della durata di tre anni. Al termine della ferma al cittadino viene offerta la scelta se tornare alla vita civile (con riserva di essere riconvocato sotto le armi in caso di necessità) o restare nell'esercito (c'è una terza possibilità: sperare di venire scelto come apprendista in uno dei Quattro Sacri Ordini Cavallereschi).

Per tutti coloro che hanno studi universitari in corso ad una delle accademie di Neapolis la ferma viene diminuita ad un anno, con l'eccezione degli allievi della Casa del Sole Sorgente (il cui corso di addestramento è considerato equivalente, se non superiore, a tre anni di ferma militare) i quali, conseguita la laurea, vengono automaticamente integrati nell'Esercito come sottoufficiali del grado più basso, qualunque sia la loro posizione sociale o il voto finale con cui sono stati promossi.

Il servizio militare è obbligatorio per tutti i cittadini maschi, ma volontario per le donne, che compongono circa un decimo delle forze armate.

L'addestramento militare neapolitano pone una grandissima enfasi sulla collaborazione e sulla disciplina. Solo una parte dell'addestramento è rivolta al combattimento singolo ed agli esercizi fisici: ai soldati viene più di ogni altra cosa insegnato come agire come parti di un tutto, con sincronia perfetta tra di loro e con armi diverse, con esercizi come manovre combinate di fanteria leggera e fanteria pesante, fanteria ed arcieri, fanteria e cavalleria, di servizio su navi, di servizio come fanteria montata, di sbarchi marittimi e di varie altre combinazioni che rendono l'esercito Neapolitano una delle forze più disciplinate, coordinate e preparate del mondo conosciuto.

All'interno dell'Esercito esistono anche due corpi speciali, tenuti in altissima considerazione: i Cacciatori dell'Aquila Celeste e l'Ordine Splendente.

I Cacciatori sono gli occhi e le punte avanzate dell'esercito: Ranger, scout, esploratori, addestrati a muoversi attraverso qualsiasi terreno, a piedi, a cavallo, su barca ed a nuoto, all'utilizzo di ogni

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