X hits on this document

681 views

0 shares

0 downloads

0 comments

150 / 299

opere di eroismo leggendario, miracoli divini, o un'intera vita di dedizione assolutamente perfetta e di incarnazione assoluta dei più alti ideali di Cavaliere. Non deve sorprendere che circa metà delle promozioni all'Ottavo Raggio venga elargita come onorificenza post mortem a Cavalieri caduti eroicamente: è un grado difficile da raggiungere, ed ancora più difficile da raggiungere da vivi.

Esiste una leggenda popolare (ai margini dell'eresia, ma che viene tollerata in quanto non è vista come dannosa per la fede), derivata probabilmente da un fraintendimento popolare dell'usanza di promuovere post-mortem all'Ottavo Raggio cavalieri periti compiendo gesti eroici o morti naturalmente dopo un'intera esistenza dedicata ai loro doveri.

Secondo questa leggenda, un cavaliere dell'Ottavo Raggio non può morire del tutto e tornerà da oltre il confine della morte cavalcando alla riscossa quando ci sarà bisogno di lui. Per questo, in tempi di grande bisogno e pericolo, il popolo e non di rado persino l'esercito in battaglia, acclamano i nomi di cavalieri leggendari gridandoli al cielo, nella speranza che essi tornino, lancia in resta, a combattere al loro fianco.

Servizi segreti

Oltre alle unità della Guardia Urbana ed ai Cavalieri del Palazzo, le città di Neapolis sono protette non da uno, ma ben da due servizi segreti, che operano all'ombra e indipendentemente dal normale corso della legge.

Il primo di essi sono i Coltelli Dorati, una forza di polizia dedita al controspionaggio ed alla lotta al crimine organizzato. Svolgono anche il ruolo di controllori finanziari, monitorando il commercio e combattendo i crimini più sofisticati come frode fiscale e bancarotta fraudolenta. Tecnicamente i Coltelli Dorati non fanno parte dell'esercito, quindi possono agire indipendentemente dalla Guardia Urbana: sono infatti alla dipendenza diretta dei più alti strati dell'amministrazione civile. Sono anche famosi per le loro abilità forensi e tecniche investigative.

Derivano il loro nome dal coltello dorato che usano come simbolo: ogni agente ne ha uno, ed è tenuto ad averlo sempre con sé, a ricordargli il servizio che ha giurato di fornire alla comunità nella lotta al crimine.

Il secondo è molto più oscuro e meno conosciuto (infatti molti ne parlano solo come di una leggenda): è noto solo come "la Notte": un’ insieme segretissimo di spie, assassini e sabotatori che risponde solo, e direttamente, al Papa, come suoi agenti segreti. Gli agenti della Notte lavorano sotto copertura, cercando di non attirare attenzione, infiltrandosi tra la servitù di nobili sospetti, vicino a burocrati doppiogiochisti, in congreghe eretiche, in culti demoniaci e in città straniere ed eserciti nemici, restando silenziosamente nascosti fino al momento opportuno. Sono coloro che portano la luce della giustizia anche negli angoli più oscuri del mondo ed agiscono completamente al di fuori della legge e con totale impunità: spesso la Guardia Urbana ha fatto irruzioni in covi di criminali, cultisti o eretici, solo per trovarne tutti gli occupanti trucidati dal primo all'ultimo ed un sole eclissato disegnato su una parete con il loro sangue.

Gli adepti della Notte sono stati spesso paragonati essi stessi a gruppi criminali (ed anche considerati un culto eretico), ma, anche se i loro metodi possono essere considerati illegali e disgustosi, in pochi ne negano l'utilità e l'efficacia. Quei pochi raramente vivono a lungo. Da quando Papa Massimiano I è al potere, l’ordine ha iniziato ad agire sempre in  maniera più contorta e oscura, e addirittura molti pensano che non agisca più sotto controllo.

Personaggi Importanti

Gastone di Cecco: l’imponente e silenzioso ex capitan dei Tori Dorati è una figura impossibile da comandare. Non mostrava il minimo rispetto per ufficiali di rango più alto e gestisceva i Tori con risoluzione e saggezza. I suoi piani sono indecifrabili, ma è certo che stesse calcolando i piani di vendetta nei confronti di chi lo ha incarcerato. Purtroppo non ha avuto modo di portarli a termine in quanto le sue truppe sono state congedate. Ora sembra guidare i moti di ribellione partiti da Arethusa.

Document info
Document views681
Page views681
Page last viewedSun Dec 04 17:30:26 UTC 2016
Pages299
Paragraphs4144
Words177797

Comments