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comunità prosperò sull’isolata cima del Monte di Ferro, inaccessibile agli eventuali assalitori.

Si racconta però che un’ Oscura Minaccia assalì il villaggio dalle viscere della terra e che gli elfi furono costretti  a fuggire. Si rifugiarono nella vicina cittadina di Avello dove strinsero un accordo con gli umani, accordo per il quale gli umani si impegnavano ad aiutare gli elfi nella riconquista della loro terra, mentre gli elfi concedevano agli umani il diritto di estrarre minerali dal proprio monte. Fu così che scacciarono l’Oscura Minaccia ed elfi e umani stabilirono una salda alleanza.

Da quel giorno la città crebbe, costruita all’interno della pietra viva grazie ai potenti Stregoni Thi-Mallah (esperti Geomanti) capaci di plasmare la pietra a loro piacimento. Gli umani edificarono una cinta muraria e lastricarono un’unica grande strada che ancora porta alla città.

La perla dell’ovest

Gli storici definiscono Mons Ferratus “la perla dell’Ovest” per il suo splendore. Essendo per lo più incastonata nella roccia, da lontano, un occhio non avvezzo, la scambierebbe per una qualsiasi cima di monte. La sua architettura contorta, i giardini pensili e le fontane che spuntano ovunque la rendono caotica quanto Mediolanum è ordinata.  Ci vogliono decenni per imparare a girare tra le mille gallerie e vicoli; per questo, un esercito che riuscisse anche a sfondare le mura, si troverebbe a combattere in mezzo ad un vero e proprio labirinto.

Il governo di Mons Ferratus sottostà alle decisioni prese dal Concilio dei Tre e in sua rappresentanza vi è Carlo Aurelio Gianpaoli, il Governatore degli umani. L’amministrazione della Regione di Mons Ferratus è affidata a due Governatori , uno umano e uno elfico, che gestiscono insieme tutti i meccanismi della città. L’elezione dei Governanti avviene ogni sette anni attraverso il voto del Consiglio degli Anziani, consiglio formato da alcuni nobili e dai capigilda. La potente casta degli Stregoni Thi-Mallah  ha perso la sua grande influenza in città da quando è stato emanato il “Galateo Arcano” che limita l’uso della magia, mentre prima dell’emanazione di queste leggi, ogni questione riguardante il Regno passava per loro. I Thi-Mallah sono stregoni elfi specialisti in Geomanzia. Sono pochi coloro che riescono ad accedere alla Gran Università di Geomanzia e ancora meno quelli che riescono a diventare Thi-Mallah, di quelli che non ce la fanno non si ha semplicemente più traccia.

La gilda più importante degli umani è quella dei Minatori. Il Monte di Ferro su cui sorge Mons Ferratus  è ricco di materie prime di ogni tipo e durante i secoli è stato attraversato da centinaia di cunicoli per estrarvi i minerali. I Minatori hanno il monopolio degli scavi, ma devono cedere ai Governatori una percentuale dei materiali estratti.

All’interno della città si trova la sede principale del culto di Chel nella penisola, un Tempio costruito talmente in armonia con la natura da rendere difficile distinguerlo con il paesaggio anche a pochi metri di distanza.

Mons Ferratus è da sempre una città multietnica e di larghe vedute: sono accettati tutti i culti e tutte le razze, anche se il culto predominante è quello di Chel, mentre le razze dominanti sono l’elfica e l’umana. Dalle sue miniere vengono estratti migliaia di quintali all’anno di ferro, rame, oro e argento. I suoi artigiani sono rinomati in tutto il mondo per la produzione di oggetti ornamentali, le fucine elfiche forgiano armi dalla squisita fattura, più adatte a una parata che ad un campo di battaglia. Nonostante lo sfarzo è una città di confine, per cui avvezza alla guerra quasi quanto Mediolanum.

Situazione attuale

Mons Ferratus è ancora intenta a leccarsi le ferite dopo il duplice attacco conseguito da parte di Mediolanum, prima e dell’Oscura Minaccia poi.

Il regno ha faticato a riprendersi e ancora non è riuscito a trovare lo splendore di un tempo. Quando si è presentata l’occasione di potersi unire alla Confederazione Ethulica, i Governanti di Mons Ferratus, non hanno esitato ad accettare la condizione di unificare il proprio territorio con quello degli altri due potenti Regni di Mediolanum e di Neapolis. Così, il 1° giorno del secondo mese di Kin 2012, Mons Ferratus è entrato a far parte della Confederazione.

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