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ordine, finanziato a ingenti donazioni di privati e da alcune chiese. Recentemente, la regione di Mediolanum ha annesso i territori dell’ex Patriarcato di Urbino.

Situazione attuale

Nell'ultimo anno trascorso, Mediolanum ha visto manifestarsi degli eventi che ne hanno cambiato profondamente la stuttura politica. Il regno, ancora provato dalla guerra Ethulica, nel primo mese di Kinich del 2011 vede invasi i suoi territori dall'orda del Lupo Bianco, reduce da enormi devastazioni nel regno di Illiria. In un primo momento le forze del Lupo Bianco imperversano nel patriarcato radendo al suolo qualsiasi cosa incontrino sul loro cammino. Il terzo giorno del terzo mese di Kinich, il Patriarcato di Aquileiam è praticamente distrutto, le città rase al suolo e saccheggiate. I profughi sono migliaia e si riversano nei territori limitrofi creando il panico con racconti di un esercito immenso ed invincibile. Il consiglio dei vassalli adotta misure straordinarie, coscrizione obbligatoria per tutti i cittadini sopra i dodici anni, tutte le truppe di confine vengono richiamate in patria e la Verga del Comando viene di nuovo messa nelle sagge mani del Generale Aldebando Monfalco. Monfalco consegue la sua prima vittoria utile alla causa mediolanumense, non in campo bellico ma diplomatico. Il 19° giorno del terzo mese di Kinich viene indetto un importante concilio ethulico a Florentia, a cui partecipano le maggiori entità politiche della penisola. Dopo un lungo dibattito, viene raggiunta una storica alleanza fra Mediolanum e il Regno Teocratico di Neapolis, che addirittura invia un ingente forza terrestre per fronteggiare l'esercito del Lupo Bianco. A questa alleanza si uniscono anche Gradara, Ghaz Gheneva e Mons Ferratus, mentre Florentia e Vernentia giudicano folle l'idea di Monfalco di rischiare il tutto e per tutto in un unica battaglia. Mentre l'armata della neonata Lega Panethulica si va formando, sembra quasi che l'esercito del Lupo Bianco (rivelatosi in un secondo momento come Liberio da Monferrato, ex re gradarese) stia attendendo che le forze dei propri avversari si congiungano per poter dare la stoccata finale. Difatti dopo la conquista del patriarcato si attesta in questi territori, tentando soltanto sporadiche sortite per recuperare approvigionamenti nei territori limitrofi.

Nel frattempo Monfalco decide di muoversi per primo, e con un esercito davvero considerevole si attesta dalle parti di  Patavium, al confine con il patriarcato. La scelta del terreno da parte di Monfalco è forse la carta vincente di questo conflitto, quando l'esercito di Liberio decide di muoversi contro quello della Lega, nonostante la superiorità numerica, si trova a dover affrontare le migliori truppe d'Ethulia, schierate su un terreno preparato fin nei minimi dettagli. La battaglia dura più di sedici ore, ma alla fine la Lega Panethulica riescie a prevalere, seppur di misura. Alcuni reduci raccontano che i morti erano talmente tanti da costringere i sopravvissuti a cospargere i campi di acquavite e dar fuoco a tutto per evitare epidemie. L'esercito del lupo Bianco, dopo questa battaglia, non riuscirà mai più a riunirsi e a divenire una seria minaccia per i regni ethulici. Il generale Monfalco, gravemente ferito durante la battaglia morirà il 16° giorno del terzo mese di atachel, divenendo uno degli eroi più acclamati della storia di Mediolanum. Con lui viene anche seppellita la Verga del comando, a simboleggiare l'impegno che il generale ha mentenuto in vita, quello di difendere il regno da qualsiasi minaccia esterna, e sempre ottenendo brillanti risultati.

Il 18° giorno del terzo mese di atachel, è forse una delle date più importanti della storia Ethulica. Difatti dopo i funerali di Aldebando Monfalco, gli ospiti stranieri provenienti da Neapolis e da Mons Ferratus si sono riuniti nella tenuta di Arcorium, dove sono state gettate le basi della confederazione Ethulica.

Il 1° mese di kin del 2012 la confederazione ha ufficialmente vita. Sempre ad Arcorium, le autorità di Mediolanum, Mons Ferratus e Neapolis sanciscono all'unanimità i principi sui quali si fonda tale unione. La capitale della nuova realtà politica verrà costruita ex novo a 80 km a nord di Felsinea e prenderà il nome di Vittoria.

Mediolanum esce da questa guerra indebolita come mai sotto il profilo economico e militare, ma dopo l'unione sancita assieme a Neapolis e Mons Ferratus il profilo politico aumenta considerevolmente, oltre a far sperare in un futuro migliore grazie all'unione di tre fra i principali regni ethulici.

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