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faro sia stato richiesto proprio da Artemisio.

Nobile Famiglia Trov: i Trov sono in origine una famiglia di schiavi orchi delle guerre tra Mediolanum e le tribù orchesche, ma una volta ricevuta la libertà, Ghurka il capofamiglia, mosse  la famiglia a Ghaz Gheneva invece che fare ritorno nelle Terre Selvagge. Una volta a Ghaz gheneva la famiglia prese sede nel quartiere portuale, fornendo manovalanza efficiente nei cantieri, e gestendo la malavita e la prostituzione dei pericolosi vicoli della città. I Trov non si rivelarono come famiglia nobile sino alle  “Cinque Giornate Gheneviane” . Ghurka, orco inusuale nelle forme e nel carattere, ricopre anche il ruolo di Gran Sacerdote della “Nuova Chiesa di Kin” di nuova fondazione per merito suo. Gli esponenti più intelligenti della famiglia, vengono impiegati come ambasciatori in quei regni di etnia orchesca, ampliando i confini commerciali di Ghaz Gheneva persino nelle Terre Selvagge.

Nobile Famiglia De Nubius: formata esclusivamente da mezzuomini la famiglia ha dalla sua la protezione dei Trov .Controllano il Ghetto dei mezzuomini nel quartiere Ovest della città. Usurai, mercenari e saltuariamente onesti banchieri, la famiglia De Nubius, ricopre ruoli interessanti quanto incoerenti tra loro, a loro è affidata la tutela delle zone non cittadine nei confini Gheneviani, e la produzione del conio gheneviano. La Milizia cittadina ha un’alta percentuale di mezz’uomini per l’abilità e l’astuzia con cui gestiscono la malavita. Tra i principali alleati, vi è la famiglia Trov con cui hanno stretto un patto segreto per gestire la malavita cittadina. Il Capofamiglia Flikky riveste il ruolo di Maestro del Conio a Ghaz Gheneva.

Altre città gheneviane

La spezia: città portuale, dalle risorse minerarie notevoli, anche se non sufficienti per il commercio, vera e propria sede del mercato Gheneviano, è di fatto da La Spezia che si diramano le carovane mercantili che portano i prodotti gheneviani per il mondo. Altra particolarità è l’importanza che la città dedica alla storia e al passato, forse anche per l’estrema vicinanza con Florenzia. La città possiede una notevole quantità di musei naturali e storici. La gestione della città è affidata a 3 famiglie nobili che si occupano solamente della politica interna.

Villa Matutiae: città di confine con Taur Ruum, le sue dimensioni sono notevolmente ridotte, ma la produzione di prodotti marittimi e la scaltrezza della famiglia reggente, i Doria, la rendono strategica e fondamentale per i commerci verso e da Ovest. Si vocifera che la sposa del capofamiglia Doria gestisca in segreto un bordello, e che il bordello sia in realtà un tempio segreto dedicato ad Atachel.

Genevh: a Sud delle Isole dell’estate su un isola poco distante dalle coste delle inesplorate Terre Nere è stata fondata la prima colonia di Ghaz Gheneva. Scoperta da una spedizione finanziata dalla città, Genevh ha sfruttato costruzioni di una estinta popolazione autoctona, per creare velocemente un porto e una città degna dei gheneviani. Una piccola delegazione Florentina risiede nella colonia, sostenendo che le costruzioni autoctone sono forse riconducibili agli Antichi. Loro scopo è appunto dimostrare tale teoria. L’esistenza di questa Colonia è nota solo ai Florentini, alle tribù che hanno conquistato parte della Liberia, e alle personalità più importanti di Nuova Liberia.

Le meraviglie tecnologiche gheneviane:

I Juggernaut: splendide agli occhi dei Gheneviani, mostruose per chi le deve combattere. I Juggernaut sono  vascelli imponenti come montagne, che vengono mossi da straordinari motori a vapore. La loro pericolosità sta nel fatto che possono sostenere e utilizzare armi che mai sono state utilizzate in mare, garantendo una certa sicurezza marittima Il numero di tali meraviglie è ridotto a otto in piena funzionalità, e 3 in cantiere di cui uno viene riparato per i profondi danni causati dagli attacchi di Algeri. Il Juggernaut “Scudo dei Mari” è stanziato nella Colonia Genevh e viene utilizzato come mezzo di trasporto per imponenti carichi di prodotti Ghenviani destinati alla colonia.

Il Faro Gheneviano: Simbolo della città, il faro non è solo guida per marinai e navigatori, ma è l’arma difensiva più spaventosa che la città offre. Difatti, in cima al faro è posta una enorme balista,  

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