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libri e codici miniatil acuni molto antichi addirittura risalenti a prima della fondazione di Neapolis. Tavolette di cera, papiri, pergamene, sono raccolte e catalogate scrupolosamente, sotto l’egida di un supervisione vernentiano. Molti anni fa, la biblioteca andò a fuoco, e i documenti più antichi purtroppo andarono persi.

Il quartiere nobiliare ospita le case della famiglie nobiliari, il palazzo del Vicerè vernentiano, nonché il Tempio di Itzamna. Le strade sono pulite e larghe, dotate di sistema fognario, le case ben tenute e ostentano ancora un passato di grande ricchezza. Tutta la zona è protetta da una cinta muraria,  pattugliata costantemente dagli uomini del Vicerè, per cui finora si è salvata dal degrado e dal terrore che ha assalito il resto della città. I segni della guerra persa però, possono vedersi anche qui. Alcune magioni, un tempo ornate con ogni genere di fronzoli e decorazioni, ora mostrano i segni vuoti, di qualcosa che non c’è più, forse venduto nella speranza di prolungare lo sforzo bellico. Nemmeno il palazzo del Vicerè, ostenta troppa ricchezza, preferendo una funzionalità prettamente militare.

Unico palazzo, ad essersi salvato in toto, sembra essere il Tempio di Itzamna, ancora imponente sulla piazza principale.

Personaggi Importanti

Edoardo Belbo: Vicerè vernentiano, ha sistituito Villaspada alla guida della città. Scaltro uomo di affari, ha saputo ridare vita ad una città morente. Non brilla di doti miliari o tattiche, ma è un buon conoscitore delle persone, ed è di certo meglio visto di Villaspada.

S.: Dietro l’iniziale non si sa bene chi ci stia. E’ appurato però, che ormai sono anni che questo S. giri per Pisaurum, facendo di fatto i propri affari, all’insaputa dei vari governi cittadini. Potrebbe essere il Gran sacerdote di Atachel, così come una scaltra spia, o un’invenzione per spaventare i venrentiani. Di sicuro, nessuno pronuncia tale lettera con leggerezza, ed è forse una delle più gravi minacce al governo vernentiano in città.

Girolamo, detto il Mastino: Veterano della guerra ethulica, con l’arrivo di Edoardo, è divenuto capo delal milizia cittadina, che controlla con disciplina e pugno di ferro. Non brilla per intelligenza o acume, ma ha una discreta conoscenza delal guerra, e delle tattiche più basilari. Abile spadaccino, si dice che si getti a capofitto anche nelle mischie più disperate, e difficilmente mollerà un nemico o una preda. Fedel a Vernentia oltre al fanatismo.

Demetrio il Saggio: Gran Sacerdote del Tempio di Itzamna, è in carica da precchi anni, e ha visto il degrado delal sua città giorno dopo giorno. Ha fama di essere uomo giusto e generoso, e la sua parola in città è molto tenuta in considerazione. Il governo vernentiano si rivolge ancora a lui, per risolvere contendenti tra le varie famiglie nobiliari della città. Sempre meno spesso, è visto uscire dal Tempio, e le notizie sulla sua salute non sono delle migliori.

Nicolò Rossi

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