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Qualcuno sicuramente ti dirà che vogliamo distruggere le città e riportare tutti a vivere nelle caverne. Qualcun altro magari si inventerà qualche misterioso complotto secondo cui stiamo solo aspettando di avere abbastanza fedeli per organizzare un esercito e scatenare una guerra di religione.

E qualcuno ti dirà, ovviamente, che siamo dalla parte dei Demoni. Lo dicono sempre.

Si sbagliano.

Noi ci siamo sempre stati. Da molto prima che loro o i loro dèi esistessero. La nostra fede risale ai più remoti, lontani, distanti albori della storia, un abisso incalcolabile di millenni.

Solo che non ci facciamo notare. Solo di recente le altre religioni si sono accorte di nuovo che esistiamo, e qualcuno già chiama alla crociata contro di noi.

Ti spiegherò dopo perchè non riusciranno mai a sradicarci, neanche in un milione di anni. Oggi sono qui per parlarti un pò di noi, non di loro.

Loro li conosci già abbastanza bene.

Ti hanno chiesto di credere in loro, di accettare solo un frammento dello specchio infranto della realtà, di metterlo sull’altare di un tempio di marmo ed oro e di innalzargli preghiere e sacrifici.

Non ti viene spontaneo chiederti perchè? Perchè degli dèi vorrebbero sacrifici? Non sono forse perfetti?

No, non lo sono. Ciascuno di essi non è che un frammento, una faccia di un gioiello prezioso che è stato frantumato in tempi antichissimi dalla loro stessa avidità. Questo gioiello è la Realtà, e ciascuno di essi la vuole, la desidera ardentemente.

Ma il gioiello, seppure frantumato, è di per sé perfetto. Il gioiello non ha bisogno di altro, non vuole preghiere o sacrifici. Semplicemente, il gioiello è. Mentre le potenze lottano per il suo possesso, noi mortali ci limitiamo a viverci dentro. E’ sempre al nostro fianco, appena fuori di noi, appena dentro di noi, è nel nostro cuore e nelle vaste distese del cosmo allo stesso modo, è tutto ed è dovunque, e da noi non chiede nulla perchè di nulla ha bisogno.

Non è forse questo qualcosa che merita di essere rispettato ben più di un Dio?

Se hai già compreso questo, sei sulla strada giusta.”

Finrudel il risvegliato, Sacerdote in esilio da Taur Aire di Gaia

Equilibrio

“Quello che noi cerchiamo, amico mio, non è il riconoscimento o l’approvazione di una qualche potenza divina dall’aria vagamente paterna o materna, ma semplicemente l’armonia con il mondo, cioè con Gaia. E l’armonia sta nell’equilibrio.

Oh, I sacerdoti di Itzamna ne avrebbero da parlare sull’”equilibrio”. Ma è veramente equilibrio il loro? A me sembra più l’oziosa neutralità di un giudice impiccione. Il vero equilibrio non è tra forze esterne a noi, ma è un equilibrio di tutto con tutto.

E poi ti parleranno di equilibrio di bene e male. E mi chiedo come facciano a non ridere quando lo fanno, come mi chiedo come possa non ridere ogni persona intelligente quando ne sente parlare. Davvero vogliono l’equilibrio di bene e male? E’ stupido. Non è piuttosto meglio cercare il bene puro e perfetto?

Ricorda: quando si parla di equilibrio tra opposti, il bene e il male non sono mai due opposti da mettere in equilibrio.

Piuttosto, il bene E’ l’equilibrio, e il male è la sua assenza.”

Finrudel il risvegliato, Sacerdote in esilio da Taur Aire di Gaia

Confini

“Caldo e freddo, giorno e notte, sole e luna, gioia e dolore, cielo e terra, vita e morte, inverno e primavera. Ciascuna di queste cose ha caratteristiche sue ma, più di ogni altra cosa, sono delimitate dal loro opposto. In poche parole, esistono solo perchè vi è un confine.

Se non vi fosse un confine tra giorno e notte, non ci sarebbe differenza tra giorno e notte, e si avrebbe caos, che genera squilibrio, che è la fonte del male.

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