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al suo interno un eterogeneo insieme di persone. Ogni città di un certo livello, possiede un palazzo imperiale, in cui ogni genere di attività viene svolta, per far si che la poderosa macchina imperiale vada avanti ogni giorno, dalla raccolta delle tasse, al controllo di strade e ponti, alla risoluzione delle contese legali, ai compiti di polizia. Vi è poi un particolare ordine, gli Osservatori, facente parte della casta, incaricato di redare mensilmente dei rapporti su ogni aspetto delle varia provincie imperiali. Ogni Satrapia infatti, è divisa a sua volta in varie province, ed è facile immaginare che più una Satrapia è popolata, più province avrà.

Per ogni provincia, un Osservatore è incaricato di supervisionare al corretto svolgimento delle funzioni, e di riferire eventuali irregolarità, che saranno punite il più celermente possibile. Purtroppo la corruzione è un eventualità con cui fare i conti, ma finora, gli osservatori si sono dimostrati un ottimo sistema di prevenzione. Ogni provincia inoltre ha vari  funzionari, ognuno incaricato di sovrintendere uno specifico settore. Questi settori sono: Sanità, Difesa, Polizia(due sovrintendenti, uno per i crimini comuni e uno per i crimini politici), Annona(agricoltura e approvigionamenti alimentari), Commercio, Istruzione, Giustizia,  Religione(esclusivamente sacerdoti di Ahura Mazda), Tempo libero(incaricato di organizzare attività di svago e sollazzo per la popolazione). Nelle province principali, oltre a questi svorintendenti, possono anche essercene altri. Neli ultimi anni è stato creato il sovrintendente per l’Alchimia e il sovrintendente per la Magia.

Chi fa parte di questa casta ha un notevole peso sulle proprie spalle, ma anche molte agevolazioni e benefici, a partire ovviamente da un lauto compenso, e dalla possibilità di avere più mogli, fino ad un massimo di tre però.

Solo chi dotato di una certa istruzione può ambire ad entrare a far parte di questa casta, e questo vuol dire, solo chi è dotato già di un cospicuo patrimonio personale,  con cui finanziarsi gli studi, può divenire un funzionario imperiale. Esistono delle eccezioni a ciò, e come si può facilmente intuire riguardano i casi in cui brillanti soldati si distinguono sul campo di battaglia e vengono poi promossi a ranghi più alti, o ferventi sacerdoti, con la forza dello loro fede, riescono a scalare i vertici ecclesiastici.

Con la necessità di avere un corpo di funzionari sempre più competente, nella maggiori città si sono istituite speciali scuole d formazione, gestite a loro voltà da funzionari. Soprattutto negli ultimi anni, l’Imperatore Jadav Ranu ha indetto una spietata lotta contro la corruzione, contro il dilettantismo e il nepotismo, arrivando anche ad applicare misure di una certa estremità.

La casta dei Deloi, l’ultima in ordine di importanza, come è facile capire incorpora gran parte della popolazione. Contadini, minatori, commercianti, artigiani, soldati, fanno tutti parte della casta, e costituiscono la vera muscolatura che fa muovere l’Impero. I più di loro, difficilemnte vedranno anche per intero anche solo la Satrapia in cui vivono, o addirittura una città diversa nella quale hanno la propria attività. Si sbaglierebbe però a pensare che questa situazione sia di per sè pesante e insostenibile. Per la maggior parte, fare parte di un Impero millenario, multiculturale, multirazziale, posto all’apice della potenza di Anairon, è un pensiero così elettrizzante e galvanizzante, che si sentono già grati di poter farne parte anche loro, nel loro piccolo. Convinzione questa che viene incoraggiata e supportata in ogni modo, durante le tantissime attività aggregatrici organizzate durante l’anno, dal sovrintendente al tempo libero. Durante tali attività, i Deloi imparano a collaborare tra loro, a funzionare come perfetti ingranaggi, coordinati e lieti di poter far camminare l’enorme macchina imperiale. Durante l’anno, i vari mestieri sono raccolti nelle corporazioni delle arti, e ogni città deve provvedere a che tutti ne facciano parte, in modo da contribuire ai bisogni dell’Impero in modo razionale e vantaggioso. Chi decide di non farne parte, non può beneficiare degli sgravi fiscali a cui sono sottoposti le corporazioni, non può partecipare alle assemblee cittadine, e ambire a diventare qualcosa di diverso. Questo fa si che sia molto raro che un Deloi scelga di rimanere al di fuori del sistema delle corporazioni, che sono anche un utile sistema di tutela giuridica.

Una volta al mese, si raduna nella piazza principale cittadina, una particolare assemblea, a cui può

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