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comandante venrentiano, Augusto De Andrade, è riuscito a riprendere molte colonie insorte, e in alcuni casi, a mettere in scacco le superiori forze Asa. Questo ha provocato una notevole indignazione, e l’Imperatore di certo farà di tutto per evitare che ciò ricapiti.

In politica estera, finora l’Impero Asa si è limitato a veloci incursioni sulle coste delle Terre Gialle e dell’Ethulia, senza però mai dimostrare un qualche genere di interesse politico. Anche il lavoro diplomatico è sempre all’opera, soprattutto per far si che le colonie vernentiane in territorio Asa, si ribellino uan volta per tutte. In questo ovviamente i Damasceni sono senza pari, anche se la diplomazia vernentiana  ha ormai imparato a misurarsi con tali avversari.

Una nota particolare va fatta alla distruzione del ponte sorto sul Fiume Indo, il fume che segna i confini dell’Impero ad Est, nonchè il confine delle terre conosciute. Dopo anni di lavori, di sacrifici, di costi, il 20° giorno del II mese di Atachel, 2011, l’Imperatore ha dato l’ordine che venisse abbattuto, dopo che era stato ultimanto da nemmeno due mesi. I motivi di questo sono avvolti nel più rigido mistero, anche se l’Imperatore ha affermato che Ahura Mazda stesso gli sarebbe apparso in sogno, rivelandogli che le terre al di là potrebbero portare grandi sventure, se non affrontate con le dovute precauzioni. Il ponte, che sorgeva nella Satrapia di Samarcanda, aveva attirato migliaia di uomini per la sua costruzione, e migliaia di uomini desiderosi di scoprire quello che li avrebbe attesi al di là. Ora questi uomini si sono di colpo ritrovati senza più una metà, e hanno dato chiari segni di scontento. Il Satrapo di Samarcanda però, ha già provveduto a che l’ordine fosse ripristinato.

Altro evento degno di nota è stata la scomunica e l’accusa di alto tradimento per l’ordine di Kadosch, l’ordine cavalleresco fedele ad Itzamna, con sede a Samarcanda. Il 28° giorno del II mese di Atachel, 2011, l’Imperatore si espresse con queste parole:

Col giudizio di Ahura Mazda, Noi dichiariamo l’Ordine di Kadosch scomunicato, esacrato, maledetto ed espulso, con l’assenso di tutta la sacra comunità, al cospetto dei sacri libri, nei quali sono scritti i sacri precetti e comandamenti , pronunciando contro l’Ordine, tutte le maledizioni scritte nel Libro della Legge. Gli appartenenti all’ordine siano maleddeti di giorno e di notte, quando si coricano e quando si svegliano, maledetti nell’entrare e maledetti nell’uscire. Possa Ahura Mazda mai più perdonarli, ne riconoscerli; possano l’ira e la collera del Signore Ardente, d’ora innanzi, far pesare su di loro tutte le maledizioni scritte nel Libro della Legge, e cancellare il loro nome dal Cielo. Possa Ahura Mazda separarli, per la loro malvagità, da tutto il popolo dell’Impero, e del mondo conosciuto, e possano tutti coloro che disattendono queste indicazioni, subire medesima sorte. Siete tutti ammoniti che d’ora d’innanzi, nessuno deve parlare con loro a voce, ne comunicare con loro per iscritto; che nessuno deve prestargli servizio, ne dimorare sotto lo stesso tetto, nessuno avvicinarsi a loro oltre i quattro cubiti, e nessuno leggere alcunché dettato da loro o scritto di loro pugno…

Da quel giorno, molti adepti dell’ordine sono stati trovati e imprigionati, ma ancora i membri più influenti dell’ordine sono assenti.

Vista la vicinanza tra i due eventi, molti pensano che la chiusura del ponte, e la messa al bando dell’Ordine siano collegati.

Le perquisizioni continuano tuttora nel 2012 in tutte le città, province o Satrapie.

Luoghi e Città Importanti

Babilonia: Capitale dell’Impero, Babilonia è probabilmente la città più grande e popolosa del mondo. Una miraide di razze e culture diverse affolla le strade, piene di ogni tipo di merce, e rieccheggiante di ogni sorta di dialetto. Su tutta la città svetta il palazzo imperiale, un opera architettonica che da sola potrebbe occupare lo spazio di una media città. La città ospita la torre del Cosmo, la più grande torre di Magia al mondo. La città è famosa anche per la bellezza dei suoi tantissimi giardini pensili, per i suoi archi maestosi e raffinati, per le sue torri che si alzano al cielo e la rendono visibile persino a grande distanza. La città, dopo che divenne capitale imperiale, fu ampiamente ricostruita, sovrapponendo vari strati sopra quelli precedenti, creando una città sopra la città. Nessuno sa quello che potrebbe avvenire in quei cunicoli, ma di certo nulla di buono.

Damasco: Città più grande della parte occidentale, è anche sede del Collegio dei Tre Cieli, il centro

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