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sfruttare ogni centimetro di territorio grazie al terrazzamento della montagna di Telematopec, la più alta dell'arcipelago. Sono in ogni caso dotati di un esercito per difendere il loro territorio, composto prevalentemente dalle guardie del tempio di Chicomecoatl e in caso di guerra dai coscritti.

L'isola di Pletaptarak è la più piccola ma anche quella militarmente e socialmente più organizzata. é governata da una Teocrazia Kinichana, che ivi prende il nome di Camaxtli rappresentato dal fuoco.

é l'unica isola dove sono presenti giacimenti di ferro, per cui la popolazione meno numerosa sopperisce con le armate meglio fornite, mantenendo l'equilibrio che da centinaia di anni vige su queste tre isole.

I Pletaptarak sono mercanti e navigatori, e sono gli unici abitanti di queste isole a spingersi al commercio al di fuori dell'arcipelago.

Una cosa che accomuna le tre isole da sempre, è una pratica che agli occhi degli stranieri può sembrare assurda, la Guerra delle Ghirlande.

é una guerra rituale, gli eserciti delle tre isole si ritrovano su di una quarta e si danno battaglia fino all'ultimo sangue. é sia vista in chiave di sacrificio agli Dei, sia come metodo per tenere sotto controllo la sovrappopolazione.

Storia delle isole dell'estate

Le leggende che narrano la fondazione di queste isole sono in comune per tutte e tre le etnie che le abitano. Quetzalcoatl, Chicomecoatl e Camaxtli cercarono sulla terra un luogo dove far dimorare i loro figli prediletti e tutti e tre scelsero queste terre. Visto che non riuscivano a mettersi d’accordo intervenne Halopotec(itzamna) che per mediare la disputa divise le terre in tanti frammenti, dando ad ognuno il proprio territorio.

In effetti i popoli delle Isole dell'Estate si considerano degli eletti e vedono tutti gli stranieri come creature inferiori.

Per questo motivo, e per l'isolazionismo che contraddistingue gli isolani in genere, questi popoli hanno avuto sempre contatti molto ristretti con chi li circonda. Ripetuti sono stati i tentativi da parte del Regno Liberiano di crearvi un avamposto commerciale, tentativi ogni volta sedati con il sangue.

Il Re liberiano Carmelo Orlando II nel 1580 D.N, tentò una conquista su larga scala di questi territori. Per la prima volta nella storia i popoli delle tre isole si unirono per respingere l'invasore, con risultati sorprendenti. Per quanto l'esercito liberiano fosse più numeroso, meglio addestrato, meglio equipaggiato e dotato di cavalleria, trovò enormi difficoltà a scontrarsi su di un terreno ostico come la giungla, contro avversari che invece avevano fatto della guerriglia un'arte. La cavalleria era pressochè inutile in mezzo a quel groviglio di vegetazione, malattie esotiche colpivano i soldati e l'utilizzo di Giaguari in battaglia portava scompiglio nelle file liberiane.

Dopo due anni di sanguinosi scontri, migliaia di liberiani avevano perso la vita, causando perdite esigue nelle file nemiche. Carmelo Orlando II dovette ordinare la ritirata e nessun Re liberiano tentò mai più l'impresa.

L'unico ad essere riuscito nell'impresa di fondare una colonia in questo arcipelago fù l'Impero Asa che nel 1985 D.N, grazie ai rapporti diplomatici intrapresi con l'etnia dei Pletaptarak, riuscì a comprare un isolotto sotto il controllo di questi ultimi e a fondare la colonia di Arocca, tuttora esistente.

Oltre alle Guerre delle Ghirlande che si verificano una volta ogni dieci anni, numerosi sono stati i conflitti fra le popolazioni di queste tre isole. In particolare i Pletaptarak e i Tenocticlan hanno una lunga storia di invasioni reciproche, che per ora non hanno mai visto prevalere una popolazione sull’altra. I Matopoto sono sempre rimasti neutrali durante queste guerre, ma anche loro talvolta hanno subito invasioni dall’uno o dall’altro popolo.

Tenocticlan

Conosciuta anche come l’isola del Giaguaro, è la più grande. Il governo è attualmente retto dal Gran Sacerdote Emopotlotec, salito a tale carica appena due anni fa. Al centro della città sorge il tempio di Quetzalcoatl, nonché sede del governo, un’immensa piramide a pianta quadrata, costituita

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