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Quarto Segno Celeste, Segno del Sole: confine di mortalità ed immortalità

Noi moriamo e non moriamo.

Tradotto: non agire solo per l’oggi; non agire solo per il domani, o il prossimo mese, o la prossima stagione, o il prossimo anno, o il prossimo secolo; agisci per l’eternità; sii lungimirante, e sarai immortale.

Primo Segno Supremo, Segno del Sogno: Confine di Realtà ed Illusione

Una stella all’alba, una bolla nella corrente,

Un lampo tra le nuvole d’estate.

Una fiamma che danza, un’ombra e un sogno.

Tradotto: domandati chi sei; interrogati; restare sulla via giusta è una scelta che dipende solo da te: nei profondi recessi del tuo cuore puoi scoprire i più grandi dei segreti.

Secondo Segno Supremo, Segno della Vita: Confine di Vita e Morte

Se una persona non riesce a comprendere la morte, la vita può essergli abbastanza sconcertante.

Tradotto: domandati se hai portato delle cose buone in essere nel mondo; rendere il mondo un posto migliore per sé per gli altri è il più nobile dei desideri: con le tue mani e con la tua mente puoi creare la più grande delle meraviglie.

Terzo Segno Supremo, Segno della Morte: Confine di Morte e Vita

Ci sediamo insieme

La montagna ed io

Finché solo io rimango.

Tradotto: nasci, prendi il mondo nelle tue mani, rendilo più bello, muori, lascialo ai tuoi figli: che essi lo rendano più bello ancora, finché non diventerà un fiore perfetto.

Illusione

“Per molti un’illusione è semplicemente una menzogna o una visione non vera, come un miraggio nel deserto o un incantesimo che crea un’immagine di una cosa non vera per ingannare i nostri sensi.

Ma molte altre cose possono essere considerate “illusione”, allora. Un racconto inventato è un’illusione? In fondo, è l’immagine di qualcosa che non esiste. E un libro non ancora scritto è un’illusione? Anch’esso è l’immagine di qualcosa che non esiste.

La magia è l’illusione per eccellenza, in quanto muta la realtà immutabile, crea realtà dal nulla, e distrugge realtà dal nulla.

In realtà, non è “dal nulla” che crea e distrugge, così come un racconto non viene “dal nulla”, e nemmeno un libro o un’opera d’arte. Vengono dalle illusioni.

Per questo, il confine più sacro di tutti, anche più sacro del confine tra sacro e profano (cioè la porta che delimita l’area consacrata), è il confine tra realtà ed illusione, perchè per il fedele di Gaia “Illusione” non è semplicemente un termine denigratorio per le cose non vere, ma un vero e proprio mondo a parte, il regno delle cose in potenza, del passato e del futuro, il mondo delle idee.

I meno preparati tendono a considerare le Illusioni semplicemente come l’opposto della Realtà. Questo è vero, ma solo in minima parte. Quanto di ciò che vediamo, udiamo, sentiamo, tocchiamo è davvero reale? I sensi possono ingannarci, la nostra stessa mente mentirci. Ma non sono reali i nostri occhi, non sono vere le nostre mani? Non siamo veri noi? Quanto di ciò che sappiamo di noi stessi non è altro che una bugia confezionata per convincerci di qualcosa? Non lo sappiamo, forse non lo sapremo mai davvero con sicurezza. Ma, questo è sicuro, Realtà e Illusione non sono mondi così nettamente separati come ci piacerebbe credere.”

Finrudel il risvegliato, Sacerdote in esilio da Taur Aire di Gaia

Alessandro Dellamotta, Alessandro Buniato

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