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b)Triade

Genesi

“In principio era il caos. Dal caos tutto ebbe inizio, e tutto avrà fine nel caos.

Il Sole e la Luna, l’Universo intero e tutti gli Dei sui loro alti troni, altro non sono che l’espressione corrotta e imbrigliata del caos.

Gli Uomini, gli Orchi, i Nani e tutte le razze che calcano queste terre, sono figli deformi del caos.

Il Caos solo è perfetto, tutto il resto è superfluo e degenerato.

Tutto il resto è Ordine. La forma, la sostanza e il colore, la luce, l’energia e la materia, altro non sono che le distorte aberrazioni prodotte dall’Ordine, nel disperato tentativo di trarre esistenza dal potere violato del Caos.

Il caos solo è Potere, Volontà e Istinto.

L’Ordine è la violazione di quell’eterno potere, la Stasi della primeva scintilla, nella prigione della forma.

Ora che sapete questo, potrete ascoltare. Potrete udire il Pianto delle Cose, l’urlo di dolore di tutto il creato, che anela la libertà dalla prigionia, che desidera la dissoluzione delle proprie forme, nelle vorticose acque del Caos.”

Akhmehd Ibn Khabjr-hi, Voce dell’Abisso della Loggia Nera di Gerosilemme, Impero Asa.

“…fu allora che vidi, sotto la Corona Tricipite, l’Abisso, l’Estasi e l’Incubo.

Essi sono l’incarnazione del Caos primigeno. Quando all’Inizio dei Giorni, il Drago prese forma dal Caos, non tutto il Caos divenne il Drago, e quello che rimase latente prese i nomi della Triade. A torto essi sono chiamati fratelli degli dei, poiché se è vero che gli dei sono figli del Drago, il Verme Alato, Essi lo precedono, prendendo parte al Caos. Essi sono l’espressione più pura e incontaminata dell’energia generatrice che illumina il sole e fa muovere la terra nel vuoto cosmico. Essi sono il perno su cui la creazione ruota, gli Araldi del Nulla, a cui tutto farà ritorno, alla Fine dei Giorni.

Al contrario degli Dei, Essi condividono il loro scomodo trono, nella prigione che li costringe fuori da questo piano d’esistenza. Con esso, Abisso, Incubo ed Estasi condividono, seppure con diversi desideri, i medesimi scopi. Grande e terribile sarà il giorno in cui Essi torneranno su questo mondo e stenderanno su di esso un velo di eterna notte.

Come il Caos ed il Nulla sono l’Inizio e la Fine, e per questo coincidono, così essi sono l’Unione degli Opposti, e per questo sono perfetti. L’Abisso, che tutto e nulla contiene, porta in sé gli opposti della Conoscenza e dell’Ignoranza, la folle saggezza con la saggia follia. L’Incubo, che dimora nella notte e nel cuore degli uomini, coniuga gli opposti della Paura e del Coraggio, il timore dei deboli e delle vittime con l’ambizione dei forti e degli oppressori. L’Estasi, che eleva i corpi col calore delle stelle, unisce in sè i duplici e opposti aspetti del Dolore e del Piacere, la corruzione degli animi con la pace dei corpi.

I Tre che sono Uno rappresentano diverse facce di una stessa medaglia, e come un solo spirito Essi divulgano la voce del Nulla. Servire uno di Loro equivale a servirli tutti, e senza distinzioni di sorta i Loro discepoli si aiutano come fratelli nel perseguire il Piano.”

Da “Le Visioni dell’Ombra”, di Ponzio Martelli da Savona, detto “il Pazzo”, giustiziato sul       rogo dal Tribunale inquisitorio Mediolanese

Culto

La fede nella Triade consiste nell’adorazione dei Demoni Padroni Abisso, Estasi ed Incubo, considerati allo stesso livello delle altre divinità dai cultisti demoniaci, obbedienti sudditi del volere dei Tre. I capisaldi su cui si fonda il culto sono semplici e significativi: caratteristica fondamentale è la forte passionalità che infervora gli animi e i corpi dei fedeli, l’impeto e la passione devono sempre accompagnare la vita del fedele, perchè possa assaporare la vita al meglio, in un coacervo di emozioni, sensazioni, pulsioni che generano, nel loro intreccio confuso, una grande energia e spinta

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