X hits on this document

1073 views

0 shares

0 downloads

0 comments

224 / 299

importante del Culto cheliano, scalzando il Santuario della Luna Bianca di Parisii a Taur Ruum. A Taur Aire risiedono i Capitoli Cavallereschi più importanti, e da lì vengono decisi gli spostamenti dei chierici ufficiali e dei cavalieri in tutto il mondo. Inoltre sempre qui ha sede l’inquisizione cheliana, attiva più che mai ultimamente, per sradicare le tremende eresie che hanno portato tanto scompiglio nel culto di Chel.

L’amore per la dea, ed il senso di superiorità civile e morale sono il motivo più importante di apertura verso l’esterno. Gli Elfi Splendenti, infatti, sono un popolo che si basa su di un forte senso civico, ed aborrisce la tirannide e gli eccessi di brutalità. Sono molti fra gli Elladar più autorevoli, ad essere convinti che la missione del loro popolo è portare una scintilla di speranza nei popoli più retrogradi ed oppressi, in particolare fra gli umani, che considerano il popolo di certo più sfortunato. Gli Elladar, inoltre, si sentono difensori di tutte le comunità elfiche. Hanno da poco imposto il loro dominio sull’indifesa Taur Ethele, e aiutano continuamente la pacifica Taur Ruum. Ultimamente molti Elladar si sono imposti a Taur Ruum, come membri attivi della politica del paese, mutandone profondamente l’inclinazione. Inoltre, si fanno carico della protezione delle comunità elfiche più importanti, come ad esempio quella ethulica.

Gli Elfi Splendenti portano avanti con grande interesse la ricerca magica, e sono sempre pronti a costituire squadre di ricerca, guidate da Sapienti, per mettere mano alle più importanti scoperte nel mondo. Queste spedizioni possono essere sia finanziate dal Concilio, sia opera di benefattori privati. Taur Aire inoltre è l’unico regno che incomincia ad  impegnarsi attivamente nella difesa dell’arte della magia nel mondo. A dire il vero però, questa nuova filosofia è ancora acerba, e rappresenta più la volontà di qualche giovane che un impegno ufficiale del popolo. Ben più sentita, ed ancora legata al culto di Chel, è la caccia alle aberrazioni ed ai demoni. A causa anche di scandali interni al Concili, interi stili dell’Arte delle Forze Speciali vengono dedicati alla caccia di eretici, aberrazioni e demonisti, e vengono affiancati ai chierici e cavalieri più zelanti.

L’Arte della guerra

Taur Aire è un’isola di guerrieri, per quanto raffinati. Ogni cittadino deve superare regolari test fisici, e ogni elfo che stia lasciando l’età infantile viene inviato in una scuola d’arme, in cui riceve addestramento militare per quattro anni. Dopo questi anni, il cittadino è considerato a tutti gli effetti in riservista, e può essere richiamato, sia per esercitazione periodiche, sia per prendere parte alla guerra. Solo chierici e maghi possono, se lo vogliono, dispensarsi da questi esercizi, anche se diversi sono coloro che si sottopongono comunque agli addestramenti.

L’esercito di Taur Aire ha una particolare conformazione. Vengono individuate tre Arti, che sono allo stesso tempo tre modi di combattere e tre divisioni logistiche dell’esercito. A loro volta, le Arti sono divise in Stili, specializzazioni del particolare sentiero di guerra. Ogni cittadino viene addestrato in una Scuola, dedita al perfezionamento di uno Stile. Le tre Arti sono: Cavalleria, Fanteria, Operazioni Speciali. L’ultima Arte è in realtà riservata ai pochi che decidono di intraprendere una vita di battaglie, ed entrano a fare parte della Guardia degli Optimati. Gli Stili più comuni sono Tempesta di Acciaio (arcieri) e Falange (lancieri) per la Fanteria, Ali d’Argento (arcieri a cavallo) e Aquile di Ghiaccio (cavalleria pesante) per la Cavalleria. Lo Stile più famoso delle Forze Speciali è quello dei Cigni di Ferro (incursori): un gruppo di veterani di mille battaglie, abili dell’uso delle spade, incapaci di provare alcun sentimento, e a loro agio in terra come in acqua. Insieme a questi, i Purificatori (maghi da battaglia), che racchiudono la maggioranza degli arcanisti abili sul campo da battaglia, sono uno degli Stili più terrificanti dell’esercito.

E' però nella flotta e nella guerra via mare il vero punto di forza di questo Regno: le navi-falco che gli Elfi schierano, costruite con il legno fatato dei loro alberi e sospinte dalla magia stessa, sono le più veloci ed avanzate in assoluto (alcuni marinai fantasiosi pretendono di affermare che esse sembrano quasi fluttuare sull'acqua), votate più alla manovrabilità che non alla mera potenza di fuoco come i grandi e lenti galeoni corazzati dell'Impero di Liberia. La superiorità della flotta Elfica e la naturale connotazione geografica ha quindi permesso a questo Regno di rimanere libero da qualsiasi invasione straniera, e sono ormai secoli che nessun Sovrano esterno osa più tentare di

Document info
Document views1073
Page views1073
Page last viewedSat Jan 21 11:12:02 UTC 2017
Pages299
Paragraphs4144
Words177797

Comments