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solo tra i soldati della guarnigione, provenienti da Vernenzia, ma anche tra i mercenari che vengono reclutati tra gli abitanti della zona. Non sono molti i mercanti che osano affrontare il lungo e pericoloso viaggio per raggiungere questa colonia ma le merci rare che si possono trovare al mercato del Chersoneso sono molto conosciute e soprattutto molto richieste, specialmente dagli stregoni e dai maghi. Infatti qui in questa fortezza si svolgono la maggior parte dei pochi scambi commerciali che vengono fatti con i popoli delle Terre Selvagge, tra queste mura si possono infatti incontrare orchi, umani barbari e strani mostri che dimorano nelle steppe e nelle foreste del Nord e che approfittano di questo mercato per scambiare gioelli, pietre preziose, piante rare e strani minerali con merci proveniente dalle terre più civilizzate. Molti sono stati però anche i contatti violenti con questi popoli barbari, feroci e soprattutto mostruosi, più di una volta infatti il Chersoneso è stato messo sotto assedio e preso d’assalto da qualche tribù di orchi, ma fino ad oggi mai una volta è crollato sotto la pressione dei nemici. I cavalleggeri del Cherson È proprio nella fortezza del Chersoneso che sono stati arruolati da Vernenzia quelli che ormai sono conosciuti come i Cavalleggeri del Cherson, costoro provengono da una tribù di nomadi, i Roxolani, e si sono dimostrati nella recente guerra degli eccellenti seppur non molto organizzati guerrieri e cavalieri. Uomini e donne di questo popolo vengono cresciuti in modo duro e feroce, si narra che spesso imparano a cavalcare prima ancora di imparare a camminare, cavalieri provetti abituati a considerare il proprio cavallo più un compagno di vita e un fratello che non un semplice animale, non per niente di loro si dice che tengano in ben più alta considerazione la vita di un cavallo che non quella di un uomo. Raramente indossano armature, anche se quelli che si arruolano come merceneri spesso prendono questa abitudine e spesso li si vede con indosso armature a scaglie o lamellari, pur essendo ben addestrati e abituati a caricare lancia in resta generalmente predirigono tattiche di guerriglia, favoriti anche dal fatto che fin da piccoli si addestrano all’uso dell’arco e dai loro artigiani che ricavano dalle corna e dai tendini degli animali che vengono cacciati degli spledindi archi compositi, che pur essendo corti e facili da usare a cavallo rimangono estremamente potenti; insieme all’arco la loro arma prediletta è il tulwar, una sciabola ricurva leggera ed estremamente affilata. Questo popolo è strettamente legato a Vernenzia, il flusso costante di mercenari, merci e ricchezze che si è infatti venuto a creare tra queste due nazioni è ormai importantissimo per entrambe e l’aiuto che i Roxolani hanno spesso portato al Chersoneso è stato decisivo per permettere a questa colonia di sopravvivere alle incursioni degli orchi. Personalità Burebista, signore degli Iazigi Roxolani: Capo della tribù degli Iazigi del popolo deo Roxolani, è un uomo forte, largo e massiccio, basso e dalla corporatura tarchiata. Il più fiero esponente del partito favorevole a Vernenzia tra i Roxolani, e il maggior referente quando si tratta di reclutare mercenari tra i cavalleggeri del Chersoneso. Convinto del fatto che con l’alleanza di Vernenzia i Roxolani e gli Iazigi in particolar modo potranno espandere il loro dominio nelle pianure delle Terre Selvagge, dovendo in cambio solo dare ai vernenziani solo alcuni inutili metalli adatti solo a fare qualche

inutile medaglione e inadatte a forgiare armi. Attalo Polani, legato militare: Veterano di vecchia data, capitano di cavalleria e ottimo soldato è stato mandato in questa terra dimenticata dagli dei dopo aver osato insultare uno dei figli di un membro del Consiglio di Vernenzia. Ora vive in questa fortezza ma è riuscito subito ad ambientarsi al meglio, apprezza la sincerità brutale dei Roxolani e gli piace vivere in questo ambiente militare. Involontariamente il consiglio è riuscito a mandare l’uomo giusto nel posto giusto. Mario Pascal, primo mercante: Quando si tratta di contrattare con le genti delle Terre Selavagge bisogna passare sempre e comunque per Pascal, primo esponente della Gilda dei Mercanti nel Chersoneso. Diventato ricco con il commercio in questa colonia ha ormai ottenuto il monopolio di questo mercato e la fiducia dei mercanti barbari e orchi della zona.

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