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Amburgo e Lubecca, le città gemelle Le città gemelle di Amburgo e Lubecca sono state fondate da un gruppo di coloni vernenziani e con il tempo hanno attirato tra i loro abitanti anche molti uomini e donne del Reich, infatti all’interno delle mura della colonia le uniche leggi ad avere valore sono quelle di Vernenzia e più di una volta qualche criminale e non pochi servi fuggiti al loro signore vi hanno trovato rifugio. Entrambe le città sono pesantemente fortificate e nei loro porti è sempre ancorata e pronta a partire una squadra di galee da guerra, per difendere la città da qualche attacco dal mare o per scacciare i pirati che spesso infestano le rotte mercantili. Amburgo, città grigia e scura a causa della pietra con cui tutti i suoi edifici sono stati costruiti, si affaccia sul Mare Ghiacciato e accoglie le navi e i mercanti che vengono da Vernenzia, dalla Liberia, e da Thaur Ethele e vogliono commerciare con il Reich o che mirano a commerciare con i popoli delle Terre Selvagge e delle Terre della Lunga Notte. Infatti Amburgo è l’unica via per riuscire ad aggirare il temutissimo stretto dello Jutland, impassabile anche per le migliori navi e per i migliori equipaggi. Da Amburgo si dipana una lunga strada lastricata lungo la quale vi sono numerosi posti di guardia, vere e proprie piccole fortezze che possono ospitare i mercanti e i viaggiatori, guardate da alcuni soldati e mercenari vernenziani, che hanno anche il compito di tenere la strada sicura dai briganti. Questa magnifica strada, abbastanza larga da permettere il passaggio di due carri alla volta, conduece da Amburgo a Lubecca, città perfettamente speculare alla sua gemella, che si affaccia sul Mare della Notte, a nord del quale si estendone le misteriose e fredde Terre della Lunga Notte, dove si dice che la notte regni anche per mesi senza che il sole osi fare capolino all’orizzonte. Lubecca è ormai da anni la vera meta dei mercanti che giungono ad Amburgo, è infatti in questa colonia che si possono svolgere gli scambia con i misteriosi popoli del Nord e delle Terre Selvagge, qui si può scambiare un pugno di ambra per poche monete d’oro, qui pelli e corna di animali sconosciuti possono essere acquistati a poco prezzo, l’unico problema è però il costo del viaggio per arrivare fino a questa città. Da queste colonie del Nord inoltre sono stati arruolati come mercenari molti soldati e cavalieri del Reich e anche qualche barbaro biondo delle terre della Notte. La Grande Strada Lunga svariate leghe attraversa boschi, forste e pianure desolate come un enorme serpente grigio, perfettamente lastricata permette ai carri che la percorrono di avanzare anche sotto la pioggia e la neve. Ogni venti miglia si erge la sagoma amichevole di un posto di guardia, composto da una torre e due o tre bassi edifici circondati da un basso muro di pietra, quanto basta però per assicurare una notte di riposo al sicuro dai briganti che spesso si affollano lungo questa via. Lo stretto dello Jutland A Nord della penisola che si estende tra Amburgo e Lubecca si estende lo stretto dello Jutland, che separa le terre del continente dalle lande ghiacciate della Lunga Notte. Questo tratto di mare è considerato da ogni marinaio sano di mente inatravversabile, gorghi si formano ovunque e all’improvviso in queste acque e spesso si allargano e prendono forza fino a creare dei giganteschi maelstrom ampi anche decine di metri. Questo tratto di mare è inoltre tutt’altro che spopolato: antiche leggende e marinai a malapena scampati a qualche naufragio narrano di mostri terrificanti che affollano queste acque gelate, si parla spesso di giganteschi squali bianchi feroci e terribili, lunghi quanto una piccola nave, giganteschi serpenti marini, veri e propri draghi delle acque che attaccano le navi, trascinando a fondo i marinai e stritolandone le scafo tra le loro spire giganteschi. Qualunque sia la verità rimane il fatto che fino ad oggi nessuna nave che abbia cercato di attraversare lo stretto dello Jutland sia stata mai più vista. Le Terre della Lunga Notte A Nord del Mare della Notte, oltre lo stretto dello Jutland, tra i ghiacci eterni e i picchi innevati si estende la Terra della Lunga Notte, dove secondo le leggende il sole sorge quattro volte l’anno e la notte oscura il cielo per interi mesi.

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