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da muovere. i due giocatori sono lo "Scuro", o il "blu" (che possiede pezzi più grossi, di colore più scuro, e tendente al blu) e il "Chiaro", (con pezzi più piccoli, più chiari, e tendenti al verde). I pezzi non hanno lo stesso nome: i pedoni sono "Guerrieri", le torri "Stregoni", i cavalli "Arcieri", gli alfieri "Sciamani". il re è il "Primo Sciamano" e la regina è il "Primo Stregone"

Il codice di colori e forme dei pezzi può risultare fonte di confusione ad un giocatore civilizzato:

Il giocatore "Blu" ha:

8 guerrieri (gemme blu, rotonde)

2 stregoni (grosse gemme rosso scuro)

2 arcieri (grosse gemme blu scuro)

2 sciamani (grosse gemme rotonde trasparenti)

1 primo stregone (gemma a forma di stella, blu scuro)

1 primo sciamano (pietra nera)

Il giocatore "Verde" ha:

8 guerrieri (gemme verdi, rotonde)

2 stregoni (piccole gemme rosso chiaro)

2 arcieri (piccole gemme blu chiaro)

2 sciamani (piccole gemme trasparenti)

1 primo stregone (gemma a forma di stella, verde)

1 primo sciamano (pietra bianca)

Ci sono, ovviamente, molte varianti di questo gioco: con più guerrieri, senza primo stregone, addirittura una con 4 giocatori. La più giocata tuttavia è questa, le cui regole sono identiche agli "scacchi" civilizzati. probabilmente è un fenomeno di contaminazione culturale: i più conservatori degli Artigli Neri infatti non vedono di buon occhio questo gioco venuto dalla civiltà, nè apprezzano la sua strategia costrittiva e claustrofobica e la sua complessità, preferendogli il più popolare e tradizionale Igou.

L'Igou è il gioco più giocato e più apprezzato e vanta un'origine vecchia di 4000 anni (anche se alcuni ritengono sia solo una leggenda). si gioca sulla stessa scacchiera, ma i pezzi sono tutti uguali e vengono giocati solo sulle intersezioni, non sulle caselle. I due giocatori, Bianco e Nero, giocano pedine sul campo a turni, cercando di delimitare territori e circondare le formazioni nemiche. Diversamente dagli scacchi, non esiste una mossa "vincente", e la vittoria viene assegnata a chi totalizza più punti, o per resa dell'avversario.

Un terzo gioco, meno giocato ma più semplice ed immediato degli altri due, privo della complessità degli scacchi e della profondità tattica dell'Igou, è il Gioco degli Otto Stregoni, in cui due gruppi di quattro pedine (che muovono come i Primi Stregoni degli scacchi) cercano di bloccarsi a vicenda, alternativamente muovendosi e creando ostruzioni nel campo di gioco.

Alessandro Dellamotta

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h)Buoni fratelli

L’Ethulia, terra da lungo tempo divisa e frammentata, è anche la più ricca di compagnie mercenarie.

Conosciute in tutto il mondo per la loro abilità e la lunga e gloriosa storia, vengono ingaggiate perfino dall’impero Asa. Sicuramente le più antiche e rinomate hanno la loro sede a Florenzia, e quella dei Buoni fratelli è una delle più rinnomate.

La compagnia vanta almeno cinquecento anni di storia. Il suo fondatore Camillo Gervaso Pellucri, era un Nobile florentino che si distinse nella sua epoca per aver vinto sessantasette duelli per singolar tenzone. In origine la compagnia prendeva soltanto Florenzini purosangue, oggi i requisiti per farne parte sono cambiati anche se la maggior parte dei membri è di origine etulica.

Oggi la compagnia conta almeno quattrocento uomini divisi in cinque truppe principali, tre di

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