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sole, il mondo del bosco, il mondo dell'acqua ed il mondo del buio. Topryen (caldo - Kinich) si appropriò del mondo del Sole, Apebecnha (Foresta - Gaia) fece suo il mondo del bosco, Xnehb (vita - Chel) prese per se il mondo dell'acqua, mentre Temhbie (oscurità - Athachel) coprì sotto la sua ala il mondo del buio. A Betep spettò invece il mondo del freddo, la terra decisamente più inospitale di tutte. Per questo cominciò a soffiare insoddisfatto, a sospirare, trascinando nel suo respiro gli odori delle lande glaciali ed estendendo il freddo boreale di queste lungo tutto il suo dominio. Portando al suo seguito i profumi delle creature viventi, favoriva la caccia a tutti gli animali che dovevano procurarsi del cibo. Fu per questo che le bestie divennero sempre più scaltre, più forti, favorite dalle loro spiccate capacità olfattive. E gli uomini, non potendo usufruire di queste doti che invece la fauna del luogo possedeva, vennero sempre più a mancare...scomparivan l'uno dopo l'altro sotto le fauci animali. Betep osservava tutto quanto, compiaciuto della forza dimostrata da un animale in particolare: il Lupo. Per questo decise di donar lui l'intelletto, oltre che l'istinto. La sua opera d'evoluzione toccò alcuni branchi dei lupi più feroci che, a seconda di quanti uomini uccisero per sfamare i loro cuccioli, man mano cominciarono a prenderne le sembianze pur mantenendo le fattezze d'un lupo. E Betep guardava svilupparsi le sue creature con interesse, riprodursi e concentrarsi in piccole società a lui devote, continuando a favorirne la sopravvivenza tramite il vento trascinante gl'odori d'eventuali prede.

Terre Selvagge

Boschi e Foreste innaffiano la superficie di queste terre, che in loro ospitano uomini bestia dalla natura schiva e silenziosa. Questi sono gli Uomini-lince, creature organizzate in branchi devoti ai culti di Gaia e Danu, rispettivamente chiamate con i nomi di Ern ( Natura ) e Sha-Ern ( Ciclo della Natura ), non eccessivamente differenti da quelli conosciuti a Gradara. I due culti coesistono e si distinguono soltanto per i rami che vanno guidando. In questi branchi, infatti, v'è una scissione fra i fedeli di Ern e quelli di Sha-Ern dovuta alle "mansioni" svolte.

Vi sono per l'appunto le femmine, devote di Ern, che si occupano dell'allevamento dei piccoli e dell'insegnamento a questi, atto all'apprendimento delle percezioni fondate sui quattro elementi costituenti la natura circondante, tramite i cinque sensi. Vi sono poi i fedeli di Sha-Ern, che sono invece i maschi, coloro che guidano la caccia onorando e rispettando l'equilibrio naturale come descritto nel Ciclo della Natura. In questa società di bestie, i maschi che maggiormente somigliano ad un uomo piuttosto che ad un animale, vengono uccisi dopo i primi sedici anni di vita, in quanto il maschio più umano è ritenuto il maschio più debole, date le future mansioni di caccia che dovranno essere svolte. Lo stesso discorso non è valido per le femmine, invece, in quanto la loro occupazione è quella di "educare" i piccoli allo sviluppo dei propri sensi. Al contrario, più una femmina è somigliante ad un umano, più questa viene apprezzata dalla società dato il suo presupposto intelletto, considerato maggiormente sviluppato.

Le femmine allevano i piccoli sino ai loro sedici anni d'età, dopo i quali i maschi vengon addestrati per la caccia e le "donne" subito ingravidate dai membri più adulti e forti.

Vi sono solo rari casi di maschi deboli o di femmine restie all'accoppiamento riusciti a fuggire, e quei pochi casi registrano seguenti "apparizioni" di bestie nelle società umane, conclusesi quasi sempre in tragici atti di "caccia all'abominio.

Terre Gialle

Qui, fra ampi deserti e distese aride, risiedono gli uomini bestia più umanizzati di tutti. Creature con una collettiva cultura arcana, adoranti il Dio Sole (Kinich) detto Kauma in quanto portatore di caldo torrido ed afa soffocante, non come volto di tutto ciò che esso rappresenta nella maggior parte delle popolazioni mondiali. Queste mezze bestie sono dette lucertoloidi: esseri dalle sembianze di uomo e rettile, organizzate in un'unica, ampia tribù di "aspiranti evocatori di calore".

Come popolazione celebralmente sviluppata e fisicamente esile, essi sono una stirpe nomade, che si sposta ogni qualvolta vi sia l'assenza di luna in cielo, ritenuto segno di sventura data la suddetta ascesa di Nix (Athachel). Scaramantici, diffidenti e cultori arcani, tendono a rifiutare contatti

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