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con gli umani in quanto ritenuti ingrati nei confronti del Dio Sole, poichè incapaci di assorbirne totalmente il calore trasmesso alla terra. Ovvio, vi sono state delle eccezioni: alcuni lucertoloidi che, oppressi dai doveri ritualistici oppure dall'eccessivo sprezzo nutrito verso gli uomini, o ancora, per una mancanza di fede verso Kauma, hanno abbandonato le loro terre natali per dirigersi altrove e dedicarsi a culti accantonati come Onta (Chel), Aion (Itzamna), Polemos (Kin) e Nix. Rinnegati per questo dalla propria gente e braccati anche da questa, dato il tradimento compiuto nel lasciare la tribù.

La magia della quale sono artefici, è nell'effetto identica a quella ottenuta dallo studio umano, ma catalizzata in delle componenti naturali che rievocano le lande desertiche baciate da Kauma (oppure in oggetti che siano simbolo degli altri culti).

Il Culto di Amar

All'inizio era il Nulla. Soltanto cieli scuri, tempestati di piccoli semi di luce sparsi ovunque. Un giorno, però, due frammenti di luce che volevan brillare più di tutti gli altri, espansero i proprio raggi per tutto il vuoto circostante. Fu così che le proiezioni luminose di essi si toccarono l'una con l'altra, poichè incrociarono le proprie vie. Ed in seguito a quel loro sfiorarsi, i due frammenti di luce vennero attratti l'uno dal l'altro, e si fusero in un solo frammento. Visto l'accaduto, anche tutti i restanti frammenti fecero lo stesso, fondendosi gli uni agli altri, sino a che non si ebbero due sole sfere abbaglianti, enormi, concentrati d'energia luminosa ed incandesciente. Le due sfere decisero, a loro volta, di unirsi l'una all'altra...e fu così che nacque Kauma, detto il Dio Sole. Unione di tutte le coscienze dei frammenti di luce, Kauma nella sua onnipotenza espanse la sua luminosità lungo tutto il nulla, permettendo a questi di condensarsi e di forare il vuoto, lacerandolo e riducendolo in tanti brandelli. Qui ebbe inizio il mondo. Kauma decise di purificare con la sua luce tutti quei brandelli, per poi unirli e crearvici ogni cosa che ci circonda. E lo fece, dando così vita ad ogni forma esistente, differenziando ogni razza e donando ad esse particolari capacità, le une diverse dalle altre. Compiaciuto, ma terribilmente stanco, Kauma si addormentò al fianco della sua creazione...ma le essenze, avendo acquisito vita propria, cominciarono anche a morire. Per questo da vita e morte si generarono Onta e Nix, guardiane dell'uno e dell'altro aspetto della creazione di Kauma. Ma le cose non andavano affatto bene: Onta tendeva a prolungare la vita di ogni creatura quanto più possibile, affinchè potesse esistere ancora, e Nix, per lo stesso motivo, si preoccupava di fare in modo che tutto morisse precocemente. E da questa disfunzione, da questa impellente necessità di equilibrio, ne nacque Aion. Fu così che Onta e Nix trovarono il loro giusto posto. Ma mentre Onta accettava di buon grado l'equilibrio di Aion, Nix non era affatto soddisfatta. Per questo cominciò a manipolare le menti di alcuni esseri viventi, al fine di porre gli uni contro gli altri. Nacquero così gli scontri. Eventi sanguinosi che mettevano fine alle vite molto prima di quanto Aion avesse deciso. Il sangue sgorgava, bagnava continuamente la terra, ed Onta ed Aion cominciavano pian piano ad indebolirsi data la sempre maggiore assenza di vita ed equilibrio, mentre Nix diventava sempre più inarrestabile. Fu così che dalla violenza delle battaglie, scatenate dal soggiogamento di Nix sulle creature viventi, nacque Polemos il quale ben presto si schierò con quest'ultima. Onta ed Aion, oramai troppo indeboliti dalla furia inarrestabile dei due, volsero supplica disperata al cielo, pregando qualcosa di fermarli...E queste preghiere sovvennero ben presto ad Kauma, rigenerato e ristorato dal proprio lungo sonno. Nonappena egli si svegliò, stupito dal disfacimento raggiunto dalla propria creazione, irradiò di luce Polemos e Nix relegandoli l'uno nella follia e nel sangue versato, e l'altra laddove la sua luce, dato il necessario riposo, non fosse ancora arrivata. Aion ed Onta, lentamente, tornaron al loro potere iniziale. Ma Nix e Polemos continuarono ad agire, sebbene in maniera ridotta, poichè l'equilibrio dettato da Aion ne necessitava, affinchè questo potesse esistere ancora. Ed Kauma lasciò che il tutto potesse trovare la sua via, permettendo ad Onta, Polemos e Nix di agire sotto il giudizio di Aion, mentre continuava nella sua onnipotente opera di luce e calura. Soffermatosi poi su luoghi particolari ritenuti migliori di altri, ove l'azione degli altri quattro era decisamente ridotta, Kauma concentrò proprio lì il suo potere chiamando quelle terre deserti.  

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