X hits on this document

805 views

0 shares

0 downloads

0 comments

33 / 299

in cui i fedeli possono assistere ai riti e cercare il conforto dell’ombra; ogni cosa viene compiuta nel più profondo silenzio, nessun grido o rumore può turbare la sacralità del tempio.

In profondità si estende il Ventre della Madre, una serie di intricati cunicoli sotterranei in cui il clero si ritira per pregare in solitudine o celebrare le cerimonie più importanti.

Laggiù, ove i raggi del sole non sono mai arrivati, vi è il Sacrario, dove la presenza di Atachel è più forte e l’unica luce che vi è permessa è il sacro fuoco di Kin, il suo sposo.

Un’altra zona del tempio è dedicata a coloro che cercano di lenire la propria sofferenza abbandonandosi al torpore della notte e al tocco della Madre e qui, per chi fosse dilaniato dalle sofferenze del cuore e dell’anima e volesse abbandonare il proprio tormento, i Sacerdoti ed il clero possono elargire la Pietà di Atachel: un sonno eterno che porta il fedele a scivolare lentamente da un sonno privo di sogni alla morte.

Il culto è regolato da una rigida struttura gerarchica, con compiti ben chiari e definiti. Anche se la scalata sociale è vista come una cosa apprezzabile, il fallimento non viene tollerato, così come perseguire i propri scopi con azioni invise alla dea o creare caos fine a se stesso.

Ogni fedele deve ricordare che la collaborazione è una delle Regole.

I rituali più comuni si svolgono a mezzanotte. Ogni notte tutti i fedeli donano il proprio sangue ad Atachel, linfa vitale che viene raccolta in una preziosa coppa d’argento e conservata sino alla Notte della Luna Oscura. In questa occasione, che si verifica una volta al mese, il fluido viene bevuto dal Sacerdote che in questo modo entra in trance e si avvicina alla Dea per chiederle consiglio ed aiuto.

Partecipare ad una di questi riti della Luna Oscura è un privilegio concesso solo ai fedeli più devoti.

Arma Sacra ad Atachel: Pugnale, scimitarra(drow)

Elemento cui sovrintende: Terra.

I Dogmi

Prima regola

Io di voi son la Madre

e alle mie regole dovete sottostare.

Della vostra vita son l’ispirazione,

ognuno di voi ha una guida da seguire.

Primeggiare però è importante,

la competizione giova allo spirito,

non bisogna mai accontentarsi.

La Madre Oscura è benevola con chi segue i suoi passi, ma non permette che si abbiano altre Madri. Incoraggia i suoi figli sempre a primeggiare, ea distinguersi dagli altri, pur riconoscendo quando è il momento di seguire chi è più saggio.

Seconda regola

Figlio prediletto, tu che nell’ombra agisci

e dell’oscurità sei padrone,

lascia vivere chi i tuoi scopi può agevolare

e non curarti di coloro che giacciono inermi.

Io ti proteggerò col mio Manto

Poiché in me hai riposto la tua vita.

La Madre Oscura non ama chi non sa ottenere profitto da coloro che gli stanno intorno, e addirittura disprezza coloro che trovano divertente uccidere chi è debole e indifeso. Darà bensì protezione a chi abbraccerà i suoi insegmanenti fino alla fine.

Terza regola

Document info
Document views805
Page views805
Page last viewedFri Dec 09 03:00:08 UTC 2016
Pages299
Paragraphs4144
Words177797

Comments