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La Conoscenza, la Teconologia, la Natura

Il mondo e le sue risorse sono un dono di Chel ai mortali, in modo che questi possano completare la missione affidata. La natura va quindi rispettata ed utilizzata: Chel è Dea dei campi, degli allevamenti, degli acquedotti e delle fontane. Nulla è più blasfemo di sprechi di risorse. Collegata a questo ed alla missione da compiere, sta la visione utilitaristica della conoscenza: non esistono infatti nozioni inutili; l’importante è trovare l’ambito in cui applicarle, sia per fare del bene, sia per eradicare il male. Chel quindi non vede di buon occhio i sofisti, i saggi, e gli arcanisti troppo astratti: questi si dedicano ad un uso della conoscenza per puro diletto, simile in tutti e per tutto all’ingordo che spreca cibo per vana golosità. Ben più ricercati e rispettati dai Templi sono alchimisti, spiritisti, e ingegneri; questi individui possono porre le loro conoscenze al servizio del bene,. E spesso sono ricompensati ampiamente dal culto.

Gli Ordini Cavallereschi

Finito il Tera Sinodyon, molti vescovi si trasferirono a Londinium. In questo luogo, davanti al mare in tempesta, i più grandi sacerdoti della dea compirono un rito che scatenò una forza sconosciuta sulla terra.

Vennero radunati in questa sede i più promettenti giovani cheliani di tutto il mondo, e a loro fu affidata una missione: distruggere il male in una sua particolare forma, diversa per ognuno di loro. Questi giovani furono poi al centro di un rituale senza precedenti: i loro stessi corpi furono incantati, invasati dalle rune della dea, resi quasi immortali dal bacio di vita e rabbia di Chel. Divennero i Maestri Capitolari, i fondatori degli Ordini Cavallereschi dedicati a Chel. Vennero sparsi per il mondo. Ad ognuno di loro fu data una Regola, e una Pergamena, con iscritto i segreti dell’Ordine e della sua missione.

I Maestri capitolari partirono subito per le varie zone, desiderosi di adempiere alla loro missione. Sebbene cambino le peculiarità e le aspirazioni, la struttura rimane sempre la stessa: capo indiscusso è il maestro capitolare; esistono due cerchie: una interna, di chierici, e una esterna, di laici; chiunque voglia entrare a fare parte di un Ordine, deve dimostrare il suo valore, la sua fede, la sua devozione; ogni ordine è contraddistinto da un Sacrificio, qualcosa a cui si rinuncia finchè il male calcherà questo mondo.

Gli Ordini stanno divenendo sempre più importanti e famosi. La Guardia Celeste è il primo e più nobile degli ordini: è composto esclusivamente da nobili elfici, che hanno rinunciato ai loro diritti ed ai loro possedimenti, per proteggere il sacro suolo di Londinium; le Sorelle dell’Aquila sono un ordine di sole donne, che hanno rinunciato alla possibilità di avere una famiglia, e si occupano della caccia di bestie ed aberrazioni; forse l’Ordine più temuto però è quello del Velo di Seta: quest’ordine, con base in Ethulia (la sede non è conosciuta) si occupa di gestire la corruzione all’interno delle istituzioni più importanti fra le città stato, e spesso utilizza mezzi ben poco convenzionali.

PERSONAGGI, SANTI, ERESIE

Iside: la Guida Suprema di Taur Aire. Giovane elfa, idealista e pura. L’esempio primo del nuovo Ordine.

Ilion Novar: il Primo Cavaliere. Il giovane elfo è stato il primo a ricevere il rito dei maestri capitolari. Ora il suo corpo è ricettacolo della fede cheliana, che pulsa direttamente nelle sue vene attraverso le rune scolpite nel suo corpo. Alto, decisamente statuario per un elfo, Ilon è rinomato per il suo coraggio, la sua freddezza e la sua spietatezza sul campo di battaglia. Comanda con pugno inflessibile la Guardia Celeste.

Alessandro Tribuni: il Maestro Capitolare dell’Ordine del Velo di Seta è un personaggio misterioso e oscuro. Pochi lo hanno visto in faccia, poiché è solito portare una maschera di strana fattezza,

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