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con una mezza luna sulla fronte. Chi lo ha visto dice che è di una bellezza indicibile, androgina e perfetta. Di sicuro non ha il fisico degli altri grandi cavalieri, ma è noto per la sua furbizia e la sua tecnica di stocco.

Danu: la Madre del Nord. Il culto di Danu è sicuramente il culto dei santi più diffuso fra le popolazioni del nord e delle Terre Selvagge. Patrona della guerra e della famiglia, vede fra suoi fedeli grandi guerrieri come madri e fanciulle. I Suoi seguaci sono rinomati per la decisione, il coraggio, e la prodezza sul campo di battaglia. Il Culto di Danu è ampiamente riconosciuto e supportato da Taur Aire, che vede in esso il modo migliore per arrivare alle giovani tribù umane.

Ponto: il Delfino. Uno dei culti di Chel più diffusi nel sud del mondo. Il culto di Ponto nasce fra le popolazioni dei Lirri. I suoi fedeli sono audaci, spericolati e spesso testardi. Molti giovani ufficiali rendono omaggio al patrono della vela e dei mari del sud. Il Culto prima del nuovo ordine era sul confine dell’eresia, mentre ora sembra più apprezzato. Il Culto racchiude comunque in sé usanze particolarmente violente: lo sprezzo del pericolo viene visto come una benedizione della dea.

Nabir’ra’ros: il culto eretico del patrono della Birra rimane ancora vivo solo nelle campagne urbinati. Culto decisamente esotico e particolare, basa molti dei suoi riti sul consumo appunto della suddetta bevanda. I suoi fedeli amano mostrare le proprie capacità individuali, sia come guerrieri, sia come bevitori. In generale, i suoi chierici non sono rinomati per l’intelligenza e la cultura.

Il Trifoglio: culto eretico ormai diffuso solo nell’entroterra di Mons Ferratus. Nel 2011 d.N. il culto era riuscito a raggiungere un certo potere, anche grazie all’affiliazione di potenti. Il culto predica la povertà davanti alla dea, e l’impegno nel proteggere nei più deboli. Negli ultimi tempi, sul culto si sono addensate nubi di tradimenti e segreti terribili…

Alberto Ridolfi e Olmo Calzolari

Inquisizione

Il Culto non ha un vera e propria Inquisizione, tutti i Maestri Capitolari formano quello che negli altri culti è l’Inquisizione; ognuno può indire una guerra sacra appellandosi ai dogmi della Dea.

Esiste però un ordine, l’Ordine della Piuma Assolutrice.

Quest’ordine è il più oscuro e segreto, i suoi appartenenti vengono visti con sospetto e incutono timore tra i propri confratelli, questo perché ogni volta che quest’ordine si palesa in un tempio o monastero, lo fa perché all’interno del luogo vi è un fedele di Chel che ha gravemente peccato. Unico apprezzamento che gli viene fatto è di portare morti veloci e indolori ai giudicati colpevoli. Loro “assolvono” non puniscono! E’ un’assoluzione infatti la morte, dalla colpa di non aver voluto seguire la bontà degli insegnamenti di Chel.

Si narra che un intero Ordine venne “assolto” per mano della Piuma Assolutrice per aver utilizzato i mezzi del Male.

Appartenere a quest’ordine vuol dire sofferenza.  I parenti di ogni cavaliere sa che rivedrà il proprio caro sdraiato su i sacri allori funebri e in nessun altro caso.

Yuri Napolitano

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f) Itzamna, il Padre

Il Nostro Pensiero non fu mai il Dubbio

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