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Countries & Works Underway

Un anno di successi a Karachaganak

Contributor: Andrea Manzoni

L’approccio vincente di Bonatti agli shut down è il risultato di un dettagliato planning, una meticolosa preparazione che consentono un’esecuzione efficiente ed efficace, grazie alle competenze sviluppate capitalizzando l’esperienza acquisita dall’azienda nel tempo.

Il risultato dei successi nel cam- po di Karachaganak, a nord del Kazakhstan, può essere attribui- to a diversi fattori. Quello più importante è sicura- mente la naturale evoluzione, conseguente a importanti diffe- renze di approccio tra progetti brownfield e progetti greenfield, che ha richiesto lo sviluppo di specifiche competenze e tecni- che impiegando le best practices internazionali e ottenendo risul- tati complessivi che hanno soddi- sfatto i vari obiettivi di progetto in termini di sicurezza, di qualità e di budget.

La notevole dimensione dei tubi in materiale F22, altamente spessorato.

Il 2010 è stato caratterizzato da più shut down che hanno interes- sato diversi impianti nel campo di Karachaganak, in cui opera il nostro cliente KPO. Ciò che ha maggiormente contri- buito al miglioramento dell’ap- proccio e metodologia di queste attività nell’area è stata l’espe- rienza maturata nella gestione del progetto MRP (material re- placement project) all’unità 2, dedicata alla reiniezione nel sottosuolo del gas acido ricco di H2S.

Il progetto è stato eseguito du- rante tutto l’anno da un team multidisciplinare e multietnico in un impianto in marcia a 550 bar, con una percentuale di H2S del 5%, in condizioni meteorologiche che sono andate da +45° a – 40°, coinvolgendo diverse organizza- zioni ed enti governativi. Lo scopo del lavoro è stato quel- lo di tagliare e rimuovere 3 km di tubazioni esistenti in impianto e rimpiazzarle con quelle in ma- teriale speciale (acciaio f22) e spessorato (arrivando a saldature da 100 mm con tubi da 20”).

L’approccio e l’evoluzione della filosofia del controllo di progetto adottato sono basati su 5 impor- tanti fattori:

La prima lettera di ringraziamento del cliente KPO inviata al Project Director A. Manzoni per la qualità del lavoro svolto.

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