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Bonatti SpA Corporate Bulletin 2010 - n. 2 - Giu / Ott

INDICE

HSE

4

Extension de la central electrique d’Alrar, Algerie, attuazione di un sistema di incentivazione alla sicurezza Contributor: Luca Princivalli Conti

7

Un nuovo tetto, caldo e pulito Contributor: Stefano Protogene, Claudio Sanzo

10

Safety News

ORDERS ACQUIRED

12

Dahab Field Development: aiutiamo la Libia a risparmiare acqua Contributor: Marco Garbusi, Mario Gioia, Alessandro Merli

14

Gasnetz Steiermark, ‘Progetto Sudschiene’, proseguiamo fino a Eisbach Contributor: Oliviero Corvi

COUNTRIES & WORKS UNDERWAY

16

Un anno di successi a Karachaganak Contributor: Andrea Manzoni

20

Mellitah: Shut Down 2010 Contributor: Matteo Benincasa, Ilario Pulcini

24

OPAL Project: un aggiornamento dalla Germania Contributor: Manfred Klingelhöfer

28

Algeria: un aggiornamento sui lavori di Gassi Touil ed El Merk Contributor: Norberto Tisacchi

30

KIOGE 2010 Interviste con Andrea Etzi e Aliya Karlinbayeva

34

TOG 2010 - 5th Technology of Oil and Gas Forum Contributor: Giovanni Gorgoglione, Franco Grassi (Emerson), Walid Zlitni

36

STU Stazione: l’Università entra in cantiere Contributor: Filippo Bucci Intervista con il Prof. F. Giuliani

PEOPLE

42

In Germania con la massima affidabilità Intervista con Arnold Diethelm

44

La formazione e lo sviluppo in Bonatti: due anni di esperienze Contributor: Paolo Umidon

46

Entriamo in sala controllo al fianco del cliente Intervista con Fabio Mazzoli

EDITORIALE

“Devo confessarlo, sono nato molto giovane”, assicurava un maestro della comicità, Groucho Marx. Così apriamo questa edizione del Bulletin: con una coper- tina dedicata ai giovanissimi. Nella prima pagina, infatti, sono ritratti gli studenti della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Parma intenti ad osservare il lavoro degli operai sul cantiere STU Stazione di Parma. Questo interesse del mondo accademico nei confronti delle attività di Bonatti ci onora: si tratta di una col- laborazione avviata ormai da diversi anni che stabilisce un reciproco scambio di esperienze e di saperi, indispensabili alla crescita di entrambe le parti quanto a relazioni ed a progetti innovativi. Crediamo inoltre che non sia un fatto casuale che le uni- versità ci intercettino perché si possono individuare nella nostra struttura quei veri e propri centri di eccellenza di cui è composta l’identità stessa di Bonatti: i mestieri e le competenze nel campo dell’ingegneria delle costruzioni. Ne raccontiamo una larga parte in questo Bulletin: dagli Shut Down di Karachaganak a quelli di Mellitah (consegnati al cliente in anticipo), dalle pipeline in Ger- mania (il diametro più grande in Europa!) fino, appunto, alla Stazione di Parma. “Se la giovinezza è la stagione della speranza, lo è spesso solo nel senso che i più anziani sono pieni di speranza per noi”, disse una volta la scrittrice inglese George Eliot. Il tema dei giovani ricorre, infatti,anche nell’articolo che abbiamo dedicato alla Formazione, quella con la “f” maiuscola, in quanto costituisce uno degli elementi quali- ficanti della nostra azienda: un percorso che sta dando già da qualche mese interessanti risultati. Giovani come Aliya e Andrea, protagonisti dell’edizione del Kioge 2010: li abbiamo intervistati per voi diretta- mente dal “campo di battaglia” di Almaty! Diamo, infine, il benvenuto alla nuova BU Automation & Electrical Solutions, fondata per valorizzare al massimo la preparazione tecnica di Carlo Gavazzi Impianti, il ramo del Gruppo specializzato nel settore elettro-strumentale. È, insomma, un’edizione molto densa di contenuti, che dà un quadro completo dell’andamento di molti progetti in corso con un peso significativo per la crescita dell’azienda e del suo personale. Last but not least, come direbbero gli anglosassoni, vo- gliamo catturare la vostra attenzione sulle immagini che abbiamo impiegato per questo Bulletin: sempre più cu- rate, raffinate e di elevata qualità (speriamo che il Na- tional Geographic non pensi di saccheggiarci!). È uno dei primi risultati di un progetto di ampio respiro per descrivere sempre meglio e con più efficacia la realtà Bonatti.

Buona lettura!

Matteo Patera Frédéric Santelli

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