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Lo Shut Down nel Complesso di Mellitah

Il cliente, con il passare del tem- po, dopo che l’azienda si è con- quistata sul campo la fama di Contractor estremamente affida- bile e dopo avere dimostrato di agire con efficienza e sicurezza nella esecuzione delle attività di manutenzione globale, ha affida- to all’azienda compiti più com- plessi e diversificati: le attività di Shut Down. Si tratta di ristruttu- razioni, riabilitazioni e correzione di imperfezioni funzionali e strut- turali, ispezione di serbatoi e vessels etc.

In occasione di queste attività (Shut Down parziali o totali) il rispetto del tempo programmato dal cliente, è sempre un obiettivo fondamentale.

Siamo orgogliosi di avere dimo- strato di poter completare gli incarichi assegnati sempre con un certo anticipo nonostante i tempi di esecuzione fossero proibitivi in rapporto al rispetto della sicurez- za e alle condizioni ambientali.

Attività di Shut Down – Settem- bre 2010, Mellitah Complex

Nel Complesso di Mellitah esiste un gran numero di vessel e strut- ture cilindriche a spazi chiusi che richiedono col passare degli anni (in genere ogni cinque) l’ispezio- ne interna/esterna onde accertar- ne l’integrità, il livello di corro- sione, la consistenza strutturale e lo stato di altre caratteristiche meccaniche.

Quest’anno la Company, sostenu- ta dalle autorità competenti, ha richiesto di eseguire l’ispezione su 24 vessels critici, affidandoci la pianificazione del lavoro, il reperimento delle parti di ricam- bio e le relative attività comprese nello Shut Down.

L’organizzazione Bonatti e la Divi- sione produzione del cliente han- no stabilito insieme un program- ma che prevedeva il completa- mento di tutte le attività in 24 giorni (Purging, Ramp Down, Per- formances, Start up, Purging e Ramp Up), a partire dal 16 Set- tembre 2010.

Countries & Works Underway

La lettera di congratulazioni ricevuta a seguito dei lavori.

Il cliente si è dimostrato inizial- mente soddisfatto di questo “programma ottimale”, ma a se- guito delle esigenze di esportazio- ne di gas verso l’Italia, dettate da condizioni particolari in Europa, ha ritenuto necessaria una drasti- ca riduzione dei tempi. lasciando invariato lo scopo del lavoro.

In linea di principio è sembrato un compito impossibile, ma l’insi- stenza del cliente ci ha imposto di trovare soluzioni e metodi per abbreviare il tempo massimo in 10 giorni (includendo Ramp down e Ramp up).

A seguito dell’esperienza matura- ta negli stessi impianti durante i suddetti 5 anni, abbiamo escogi- tato e adottato le seguenti strate-

gie con lo scopo di raggiungere ad ogni costo l’obiettivo:

  • Company e Contractor conside- rati partners nella visione dell’- obiettivo stabilito;

  • Tempi di lavoro in tre turni;

  • Utilizzo di 12 squadre indipen- denti;

  • Aumento degli ispettori da parte del cliente da 4 a 11 persone;

  • Uso dei solventi chimici forniti da Bonatti per accelerare la pulizia dei vessel e permettere una rapida ispezione;

  • Studiare insieme al cliente il processo e il sistema operativo degli impianti per anticipare ai team Bonatti la consegna delle apparecchiature e vessel coin- volti;

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