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Allo stand Bonatti non c’era soltanto Andrea Etzi. Molto importante è stato il contributo in termini organizzativi di Aliya Karlinbayeva e Zhanna Kulzhanova. Abbiamo intervistato Aliya, ormai alla sua seconda esperienza in Kioge e da tempo nei ranghi della nostra azienda.

Aliya, la tua presenza in Bonatti è oggi qualcosa di storico. Puoi dirci quando e come hai iniziato a lavorare con noi?

La prima volta che ho avuto l'op-

KIOGE la tua presenza è storica: è la seconda volta che partecipi alla preparazione dello stand e supporti le attività in fiera in modo altamente professionale. Cosa ti piace di questo compito?

Comprensione reciproca, Diploma- zia, Responsabilità e Resistenza allo stress.

Ora vorremmo che ci dicessi le

portunità di lavorare in Bonatti è

tue cinque parole preferite in

stato nel 2004, durante lo stage estivo durato due mesi. Dopo un po’ di settimane, ho rice- vuto una telefonata dal nostro capo contabile, Nurlan Iskaliyev: ha par- lato di un posto libero aperto pres- so il Dipartimento Amministrazione aggiungendo, inoltre, che in azien- da sarebbero stati felici se avessi accettato l’offerta. Io mi ero appe- na laureata e ho risposto immedia- tamente con un "Sì!" senza un atti-

È un piacere avere avuto per la seconda volta questo incarico insie- me agli altri colleghi al KIOGE. Ab- biamo cercato di fare del nostro meglio. Permettetemi di dire che questi eventi ci permettono di le- gare con i colleghi e soprattutto con i clienti. In questo modo l’esse- re colleghi si trasforma anche in vera amicizia. La fiera è un’ottima occasione per dare le migliori in- formazioni sulla nostra società.

italiano (mi raccomando: niente parolacce, per carità!)

"Amore", "Dogana", "Pronto", "Ciao e ... "Che buono!"

"

In conclusione vorrei dire che sono felice di poter lavorare con Bonatti e ho il piacere di conoscere e colla- borare con persone come Cristian Burizzi, Giuseppe Mercaldi, Alessio Atzeni, Aliya Sharipova, Elena Men-

mo di esitazione. Entrando in Bonatti, non avevo

shikova e tante altre (l’elenco sa- rebbe troppo lungo per entrare in

grande esperienza di lavoro ma la società mi ha dato una bella oppor- tunità di cui sono molto grata! Ecco che il 7 luglio 2005 ho iniziato a lavorare come impiegata ad Aksai della "Bonatti SpA Kazakhstan Branch". Dopo un anno sono stata promossa contabile e, quando la sede della filiale è stata trasferita da Aksai ad Atyrau, l’ho seguita. Ad Atyrau sto ancora lavorando e vivendo oggi.

Possiamo dire che ormai anche al

Con chi hai collaborato durante il KIOGE?

Una bella squadra si è formata du- rante la preparazione e durante la fiera: abbiamo cercato di aiutarci a vicenda e tutto è andato bene con Andrea Etzi, Frederic Santelli, Zhanna Kulzhanova e Stefano Bel- letti.

Potresti darci solo 4 parole che descrivano Bonatti e il vostro team?

questa pagina...). In Bonatti ho trovato un sacco di amici con cui sono sempre in contatto.

La nostra società mi ha dato la possibilità di visitare l'Italia per la prima volta ed ottenere una pre- ziosa esperienza di lavoro con i colleghi della sede centrale di Par- ma. Per me lavorare in Bonatti significa imparare qualcosa di nuovo ogni giorno ed essere contenta di contri- buire al successo dell’azienda.

Zhanna Kulzhanova e Aliya Karlibayeva; alle loro spalle, indaffaratissimo, l’instancabile Stefano Belletti.

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