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In Germania con la massima affidabilità

Intervista con Arnold Diethelm, Bonatti Deutschland Country Representative

Ci puoi dire qualcosa della tua carriera professionale prima di approdare in Bonatti?

iniziare a lavorare con noi?

Lavoro da trent’anni nella proget- tazione e nella costruzione di progetti internazionali e di im- pianti industriali. Ho trascorso oltre dieci anni nel campo degli impianti chimici (poliestere, filatura della gomma, ecc.) e negli ultimi dieci anni sono attivo nel settore usptream dell’oil & gas (pipeline, ecc.) in tutto il mondo.

Nel settore oil & gas si ha sempre un po’ di informa- zioni sui progetti e sulle aziende che li eseguono. Sono voci e informazioni che si trasmettono tra colle- ghi e amici. Pertanto, da molti anni ho un po’ di conoscenza di base in merito a Bonatti. Prima di cominciare a lavo- rare per Bonatti, ero con

Perché hai scelto questa profes- sione e che cosa ti permette di dare sempre il massimo nel la- voro?

Wintershall nel deserto libi- co e, grazie alla posizione che rivestivo, avevo diversi contatti con il personale della nostra a- zienda, anche con frequenza quo- tidiana.

Cosa pensi del tuo Paese, la Germania? Come potresti de- scrivere il tuo Paese ai colleghi che l’hanno mai visitato? Quali pensi siano i punti in comune tra il modo tedesco di pensare e quello italiano?

Sono da sempre in viaggio in giro per il mondo e ho avuto modo di conoscere culture diverse: per me oggi la Germania ha molte sfac- cettature. Naturalmente, cono- scere la Germania comporta due approcci diversi: dipende se la si vive per lavoro oppure no. Io sug- gerirei a chi non la conosce di visitarla. Penso che sia molto difficile spiegare la cultura di un paese in poche frasi. Inoltre, di- pende in quale parte della Ger- mania vogliamo esaminare. Riguardo agli elementi comuni tra Germania ed Italia, credo che valga in larga parte il discorso di prima. Credo che questa domanda

Ho iniziato a concentrarmi in que- sto campo di attività perché è molto interessante e ricco di mo- menti importanti. È una miscela di lavoro di ufficio e di lavoro in cantiere. Mi piace in particolare il contatto con i clienti, le imprese e con il personale al lavoro sui progetti: è davvero emozionan- te. Si possono incontrare un sacco di persone di diverse nazionalità e, di conseguenza, entrare a con- tatto con culture e costumi diver- si. Ogni progetto o riunione o interazione con controparti diver- se rappresenta una sfida e un trasferimento di conoscenze.

Cosa sapevi di Bonatti, prima di

Cosa ti piace di più nel lavorare con Bonatti? La mia impressione sulla cultura aziendale di Bonatti è che la sod- disfazione del cliente abbia sem- pre la priorità: in Germania dicia- mo "il cliente è re". Questo significa dare la priorità all'esecuzione dei lavori di costru- zione in modo sicuro e con l’o- biettivo di adempiere al contratto con un’alta qualità e tempi di consegna rispettati. Il personale è molto professionale e fa di tutto per dare il meglio ogni giorno, affrontando in can- tiere le avversità climatiche di luoghi e ambienti diversi.

Una veduta di Berlino.

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