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HSE

Le fasi iniziali dei lavori: pannelli fotovoltaici non sono ancora stati montati.

L’intervento comprende, infatti, interventi utili alla nostra salute e a quella dell'ambiente, suddivisi in 3 fasi:

  • 1.

    Rimozione della copertura in fibrocemento Ethernit. Oltre 4.500 metri quadrati di copertura, sebbene ancora per- fettamente integri, sono stati rimossi, sigillati e trasportati nei siti di smaltimento.

  • 2.

    Installazione della nuova co- pertura.

Per ottenere le migliori presta- zioni in termini di efficienza energetica, si è optato per la posa di una copertura composta da pannelli precoibentati in lamiera di acciaio 6/10 con verniciatura ad alta resistenza. La coibentazione del pannello è costituita da poliuretano ad alta densità con uno spessore di ben 10 centimetri (contro i 4 normalmente impiegati per scopi analoghi). Questo consentirà un eccellente isolamento termico sia inverno che in estate, migliorando sen- sibilmente il benessere dei col- leghi che ogni giorno lavorano nei locali sottostanti. La verniciatura e la tinta sono ad alta emissività per ridurre al minimo l'assorbimento di calore in estate. 3. Produzione di energia pulita da generatori fotovoltaici. L'impianto installato, completa- mente integrato nella struttura del tetto, ha una potenza di 195 Kwp (il massimo consentito per scambiare sul posto l'ener- gia prodotta) ed una produzione annuale stimata di oltre 200.000 Kwh/anno. Questo grande generatore di energia pulita è composto da

868 pannelli fotovoltaici dispo- sti in stringhe parallele sul tet- to, collegati con uno speciale cablaggio fino ad alcuni inver- ter e poi alla rete.

L'energia prodotta dal sole gode di speciali incentivi tariffari per 20 anni, grazie ai quali in un periodo ragionevole saremo in grado di recuperare l'intero investimento e magari sostenere nuove spese per ridurre ulteriormente l'impatto ambientale.

Qual è nostro prossimo obiettivo? Soddisfare l'intero fabbisogno e- nergetico degli uffici con l'impian- to fotovoltaico. Come possiamo riuscirci? È sempli- ce: riducendo i consumi!

Stiamo già studiando la riqualifica- zione dell’illuminazione interna dell'edificio, ma il contributo più importante deve arrivare da noi che, ogni giorno o saltuariamente, abitiamo la sede.

I pannelli installati, di assoluta qualità e tra i migliori in fatto di prestazioni e rendimento, sono progettati per produrre energia per almeno 25 anni con massimo grado di efficienza. Tutta l’energia prodotta sarà de- stinata, attraverso lo scambio sul posto, alla nostra sede e potrà soddisfare circa il 70% del consu- mo del palazzo uffici e almeno 1/3 dell’intera sede, se si considera anche il fabbisogno dell’officina.

Chiudiamo con due consigli per il rispetto dell’ambiente, apparen- temente molto semplici ma dav- vero efficaci, validi per tutti i colleghi di ogni Paese dove è presente Bonatti:

  • Favoriamo l’illuminazione naturale e accediamo la luce solo quando necessario;

  • Spegniamo la luce quando u- sciamo dall'ufficio, durante la pausa pranzo e alla sera.

Una fase dei lavori: gli uomini sono al lavoro sul tetto, coadiuvati dalle gru.

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