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avanzarono anche pesci. A lui interessa evocare il pane come simbolo dell’Eucaristia. Il vangelo di Giovanni non ha la descrizione della Cena Eucaristica, però descrive la moltiplicazione dei pani, simbolo di ciò che deve avvenire nelle comunità mediante la celebrazione della Cena Eucaristica. Se tra i popoli cristiani ci fosse una vera e propria condivisione, ci sarebbe cibo abbondante ed avanzerebbero dodici canestri per molta altra gente!

• Giovanni 6,14-15: Vogliono farlo re. La gente interpreta il gesto di Gesù dicendo: "Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo!" L’intuizione della gente è giusta. Gesù di fatto è il nuovo Mosè, il Messia, colui che la gente stava aspettando (Dt 18,15-19). Ma questa intuizione era stata deviata dall’ideologia dell’epoca che voleva un grande re che fosse forte e dominatore. Per questo, vedendo il segno, la gente proclama Gesù Messia e chiede di farlo re! Gesù nel percepire ciò che poteva avvenire, si ritira da solo sulla montagna. Non accetta questo modo di essere messia ed aspetta il momento opportuno per aiutare la gente a fare un passo.

4) Per un confronto personale

• Davanti al problema della fame nel mondo, tu agisci come Filippo, come Andrea o come il ragazzo? • La gente voleva un messia che fosse re forte e potente. Oggi, molti vanno dietro a leaders populistici. Cosa ci dice il vangelo di oggi su questo?

5) Preghiera finale

Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? (Sal 26)

Giovanni 6,22-29

1) Preghiera

O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità perché possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

2) Lettura

Dal Vangelo secondo Giovanni 6,22-29 Il giorno dopo, la folla, rimasta dall’altra parte del mare, notò che c’era una barca sola e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma soltanto i suoi discepoli erano partiti.

Altre barche erano giunte nel frattempo da Tiberiade, presso il luogo dove avevano mangiato il pane dopo che il Signore aveva reso grazie. Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafarnao alla ricerca di Gesù. Trovatolo di là dal mare, gli dissero: “Rabbì, quando sei venuto qua?”

Gesù rispose: “In verità, in verità vi dico, voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo”. Gli dissero allora: “Che cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?”

Gesù rispose: “Questa è l’opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato”.

3) Riflessione

• Nel vangelo di oggi iniziamo la riflessione sul Discorso del Pane di Vita (Gv 6,22-71), che si prolunga durante i prossimi sei giorni, fino alla fine di questa settimana. Dopo la moltiplicazione dei pani, la gente segue Gesù. Avevano visto il miracolo, si erano saziati e volevano di più! Non si preoccupavano di cercare il segno o la chiamata di Dio che c’era in tutto questo. Quando la gente incontrò Gesù nella sinagoga di Cafarnao, ebbe con la gente una lunga conversazione, chiamata il Discorso del Pane di Vita. Non è veramente un discorso, ma si tratta di un insieme di sette brevi dialoghi che spiegano il significato della moltiplicazione dei pani, simbolo del nuovo Esodo e della Cena Eucaristica.

• E’ bene tener presente la divisione del capitolo per poterne capire meglio il significato: 6,1-15: la grande moltiplicazione dei pani 6,16-21: l’attraversamento del lago, e Gesù che cammina sulle acque 6,22-71: il dialogo di Gesù con la gente, con i giudei e con i discepoli 1º dialogo: 6,22-27  con la gente: la gente cerca Gesù e lo incontra a Cafarnao 2º dialogo: 6,28-34  con la gente: la fede come opera di Dio e la manna nel deserto 3º dialogo: 6,35-40  con la gente: il pane vero è fare la volontà di Dio 4º dialogo: 6,41-51  con i giudei: mormorazioni dei giudei 5º dialogo: 6,52-58  con i giudei: Gesù e i giudei 6º dialogo: 6,59-66  con i discepoli: reazione dei discepoli 7º dialogo: 6,67-71  con i discepoli: confessione di Pietro

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