X hits on this document

31 views

0 shares

0 downloads

0 comments

6 / 8

e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”.

3) Riflessione

• Finora il dialogo era tra Gesù e la gente. Da qui in avanti, i leaders giudei cominciano a entrare nella conversazione e la discussione diventa più tesa. • Giovanni 6,44-46: Chi si apre a Dio, accetta Gesù e la sua proposta. La conversazione diventa più esigente. Ora sono i giudei, i leaders del popolo, che mormorano: "Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui conosciamo il padre e la madre. Come può dunque dire: Sono disceso dal cielo?" (Gv 6,42) Loro pensavano di conoscere le cose di Dio. In realtà, non le conoscevano. Se fossimo veramente aperti e fedeli a Dio, sentiremmo dentro di noi lo slancio di Dio che ci attira verso Gesù e riconosceremmo che Gesù viene da Dio, poiché è scritto nei Profeti: 'Tutti saranno ammaestrati da Dio'. Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me.

• Giovanni 6,47-50: I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti. Nella celebrazione della pasqua, i giudei ricordavano il pane del deserto. Gesù li aiuta a fare un passo. Chi celebra la pasqua, ricordando solo il pane che i padri hanno mangiato nel passato, morirà come tutti loro! Il vero senso della Pasqua non è ricordare la manna che cadde dal cielo, ma accettare Gesù, nuovo Pane di Vita e seguire il cammino che lui ci ha indicato. Non si tratta più di mangiare la carne dell’agnello pasquale, ma di mangiare la carne di Gesù, in modo che non muoia chi ne mangia, ma abbia la vita eterna!

• Giovanni 6,51: Chi mangia di questo pane vivrà eternamente. E Gesù termina dicendo: "Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo." Invece della manna e dell’agnello pasquale del primo esodo, siamo invitati a mangiare la nuova manna ed il nuovo agnello pasquale che si immolò sulla Croce per la vita di tutti.

• Il nuovo Esodo. La moltiplicazione dei pani avviene vicino alla Pasqua (Gv 6,4). La festa della pasqua era il ricordo prodigioso dell’Esodo, la liberazione del popolo dalle grinfie del faraone. Tutto l’episodio narrato nel capitolo 6 del vangelo di Giovanni ha un parallelo negli episodi connessi alla festa della pasqua, sia con la liberazione dall’Egitto come pure con la camminata del popolo nel deserto alla ricerca della terra promessa. Il Discorso del Pane di Vita, fatto nella sinagoga

di Cafarnao, è connesso al capitolo 16 del libro dell’Esodo che parla della Manna. Vale la pena di leggere tutto questo capitolo 16 dell’Esodo. Nel percepire le difficoltà del popolo nel deserto, possiamo capire meglio gli insegnamenti di Gesù qui nel capitolo 6 del vangelo di Giovanni. Per esempio, quando Gesù parla di “un cibo che perisce” (Gv 6,27) sta ricordando la manna che generava vermi e imputridiva (Es 16,20). Come pure, quando i giudei “mormoravano” (Gv 6,41), facevano la stessa cosa che facevano gli israeliti nel deserto, quando dubitavano della presenza di Dio in mezzo a loro durante la traversata (Es 16,2; 17,3; Num 11,1). La mancanza di cibo faceva dubitare la gente su Dio e cominciava a mormorare contro Mosè e contro Dio. Anche qui i giudei dubitano della presenza di Dio in Gesù di Nazaret ed iniziano a mormorare (Gv 6,41-42).

4) Per un confronto personale

• L’eucaristia mi aiuta a vivere in stato permanente di Esodo? Ci sto riuscendo?

• Chi è aperto alla verità incontra la risposta in Gesù. Oggi, molta gente si allontana e non incontra la risposta. Colpa di chi? Delle persone che sanno ascoltare? O di noi cristiani che non sappiamo presentare il vangelo come un messaggio di vita?

5) Preghiera finale

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrerò quanto per me ha fatto. A lui ho rivolto il mio grido, la mia lingua cantò la sua lode. (Sal 65)

Giovanni 6,52-59

1) Preghiera

O Dio onnipotente, che ci hai dato la grazia di conoscere il lieto annunzio della risurrezione fa' che risorgiamo a nuova vita per la forza del tuo Spirito di amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo ...

2) Lettura

Dal Vangelo secondo Giovanni 6,52-59 In quel tempo, i Giudei si misero a discutere tra di loro: “Come può costui darci la sua carne da mangiare?” Gesù disse: “In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi

Document info
Document views31
Page views31
Page last viewedWed Dec 07 00:40:23 UTC 2016
Pages8
Paragraphs112
Words6665

Comments