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che mi facesti da sotto il tavolo che mi fece trasalire di piacere. Tu galoppavi già, mentre io appena appena trotterellavo. Ma ti  chiesi lo stesso d’aspettare, ne trovai la forza: dovevo assolutamente frenare gli eventi. E cos’altro era quella proposta che ti feci dicendoti che ti avrei richiamato io, se non una possibilità di prendere tempo e per riflettere? Ci pensai una settimana intera, prima di prendere il telefono: Ero indecisa appunto per questa tua possibile reazione. Alla fine mi dissi: dovrò parlargliene e gli parlerò prima, al momento opportuno… prima, molto prima di… andare a letto con lui…perchè lo sapevo che ci saremmo andati.. .tu lo desideravi tanto, ed io ero sicura di non saperti resistere. Ma - mi chiedevo -  per me lui che cosa sarà? Non un legame, questo era certo. Un’avventura? Forse! Ma tutti questi buoni propositi saltarono in aria sconvolti dalla mia passione e dalla tua libidine poche ore fa, in macchina, al lungomare. No, non ti ho voluto mentire,  e non mi sono voluta approfittare di te e del tuo amore.

Gigi, comprendimi bene: tu mi piaci, ma non ti amo!-

-

Capisco. Ora capisco. Penso d’aver perso la testa per te, ma d’averti anche  soffocata. Purtroppo sono fatto così – male, ma così- nelle novità, come nell’amore, mi butto anima e corpo. Mi lascio prendere dalla passione e, spesso, ne piango le dolorose conseguenze. Ma non credere che io sia un “piagnone”. Il dolore lo tengo ben stretto per me. Solamente mi dispiace quando, in amore, anche l’altra persona ne viene a soffrire. Non so cosa sarei disposto a fare per evitarlo. Non voglio che la gente soffra! – poi come leggendo un lontano ricordo - E forse per questo mi feci la nomea di altruista. E fui annoverato fra i non violenti, poi fra i pacifisti. E, in parte, era vero: ma io lo sapevo benissimo, e con gli anni ne ho avuto la conferma: sono, solo e semplicemente, una persona che non vuole che si faccia agli altri quello che non piace che sia fatto a lui, e il concetto non è del tutto nuovo, vero? – poi come se gli costasse fatica, o meglio, dolore, continuò - Ma, sempre con gli anni, sto scoprendo che la cattiveria umana non ha limiti e non si può arginare. Speravo nella civiltà, nella cultura, nell’istruzione, nella solidarietà, ma i recenti fatti mi hanno smentito clamorosamente: vedi guerra civile nell’ex Jugoslavia.

L’impegno di certi uomini buoni non basta più. Credo, senza essere blasfemo, che se neppure Cristo c’è  riuscito - e, penso che non ci riuscirà mai- figuriamoci noi poveri uomini di buona volontà.- poi ritornando in se - E come sempre, sto divagando.-

-

Continua, mi piacciono i tuoi discorsi, mi danno anche la possibilità di conoscerti meglio.-

-

Ho finito.- disse Gigi in fretta, poi addolcendosi  - Ti chiedo scusa Adelina… di tutto…e sappi…che…  in ogni modo, in … qualunque modo vada a finire questo nostra storia, sappi che con te, prima di…insomma, prima, ci sono stato veramente bene. Forse meglio che con qualunque altra donna.- e lo disse con intento, guardando Adelina, come se con quella parola egli avesse voluto cancellare tutto, e donarle quella dignità femminile che lui le aveva poco prima negata.-  Ora vado via. Ti avrò sempre nei miei pensieri.-

-

Sei una brava persona Gigi, mi dispiace per te. Si, anch’io ho avuto momenti bellissimi con te. Forse perché… forse…ma, lasciamo andare. Addio, Gigi.- e gli si avvicinò per baciarlo sulle guance, ma Gigi invece le sfiorò le labbra sottili e calde con le sue labbra carnose.

-

Mi volevi dire qualcosa? Mi vorresti mettere a parte di qualche tuo segreto? Parla, non ti inibire.– le chiese Gigi cercando una scusa per stare ancora con lei, in quell’intimità fisica e spirituale che lo stava coinvolgendo e appassionando – Allora, chi era costui?- e Gigi tirò ad indovinare. Tanto Adelina ad un’altra persona, sicuramente, doveva riferirsi.

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Costui era l’uomo che amavo.-

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E mi rassomigliava…-

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Si. Tanto.-

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Ecco perché decidesti di venire con me.-

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Infatti. Ma ce ne volle di tempo per decidermi, tra l’impulso e il timore. Timore fondato, non credi? Poi mi arresi. Mi dissi: quell’altro uomo certamente starà con qualche altra donna, a sollazzarsi, mentre io incartapecorisco qui pensando a lui. Posso rimane ancora senza amore? Posso? O è giusto cercare di nuovo l’amore e, magari, innamorarmi di un altro uomo? –

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