X hits on this document

PDF document

Società multiculturale e cittadinanza nel tempo della globalizzazione. I casi di Modena e ... - page 26 / 106

403 views

0 shares

0 downloads

0 comments

26 / 106

familiare, il cambiamento nell'uso dei nomi propri per i figli, la celebrazione delle feste locali.

1.2.2 - Regimi di tolleranza

Appare utile passare in rassegna quelli che possono essere definiti "regimi di tolleranza" apparsi in diversi ambiti storici e geografici nel mondo occidentale, vale a dire sitemi politici in cui gruppi etnici, nazionali e linguistici differenti hanno potuto convivere pacificamente lungo archi temporali significativi. Una tale rassegna permette da un lato di collocare criticamente alcuni termini del discorso su politiche e immigrazione, dall'altro di valutare ipotesi e proposte di politiche future in un'adeguata cornice storica e interpretativa. Non si prende evidentemente in considerazione la tolleranza politica, ma la tolleranza che ha per oggetto differenze culturali, religiose e di modi di vita. Va premesso che la coesistenza pacifica di gruppi e/o individui non implica la tolleranza di ogni differenza reale o possibile.

La coesistenza pacifica può assumere forme politiche molto differenti, forme che hanno differenti implicazioni nelle concrete interazioni tra individui. Non vi è un principio comune che governi l'insieme dei regimi di tolleranza (Walzer, 1997, it.1998); ognuno di essi va dunque contestualizzato nel suo ambito spaziotemporale, nella sua dimensione storica e culturale. Non si può affermare a priori, ad esempio, che un assetto più favorevole alla sopravvivenza dei gruppi piuttosto che alla libertà degli individui sia necessariamente inferiore a uno che anteponga la libertà alla sopravvivenza del gruppo. Nè si può affermare a priori che la neutralità dello stato e

Document info
Document views403
Page views403
Page last viewedMon Jan 23 11:00:54 UTC 2017
Pages106
Paragraphs765
Words24781

Comments