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Società multiculturale e cittadinanza nel tempo della globalizzazione. I casi di Modena e ... - page 58 / 106

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dell’immigrazione, predisposto dal presidente del Consiglio dei Ministri “sentiti i ministri interessati, il CNEL, la Conferenza permanente dei rapporti tra lo stato, le regioni, le province autonome di Trento e Bolzano, la Conferenza stato-città e le autonomie locali, gli enti e le associazioni nazionali maggiormente attivi nell’assistenza e nel’integrazione degli immigrati e le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro maggiormente rappresentative sul piano nazionale”. Il documento programmatico ha per oggetto, oltre all’indicazione dei criteri generali per la determinazione dei flussi, anche le azioni e gli interventi specifici che lo stato intende realizzare in un triennio, anche sulla base di accordi di intesa con gli altri stati membri dell’UE con le organizzazioni internazionali, le istituzioni comunitarie ed eventualmente i paesi d’origine. Il documento è stato pubblicato sulla G.U. n.215 del 15 settembre 1998.

L’art.3 introduce anche un nuovo sistema di programmazione degli ingressi fondato sul metodo delle quote, in sostituzione del vecchio sistema di determinazione dei flussi previsto dalla legge Martelli (art.2). In quel sistema non era chiaro chi fosse effettivamente responsabile della determinazione dei flussi, essendo diversi i ministeri che intervenivano nel procedimento; ne seguiva una disorganicità d’azione e la frequente inosservanza dei termini; la L.40/98 pone al centro della politica dell’immigrazione il Presidente del Consiglio. Il sistema delle quote consiste nell’indicazione, su base annuale, delle quote di stranieri ammissibili, vincolanti ai fini della concessione di visti di ingresso nel paese. La definizione annuale delle quote non è però rigida in quanto è prevista la possibile emanazione di più decreti, in funzione soprattutto delle fluttuazioni di domanda nel mercato del lavoro.

Se il governo con il documento citato (art.3) attua una programmazione di tipo strategico fissando gli obiettivi primari e i relativi tempi di attuazione,

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