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Società multiculturale e cittadinanza nel tempo della globalizzazione. I casi di Modena e ... - page 64 / 106

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Inoltre la centralità dello stato in Francia ha sempre avuto l’effetto di indebolire il paesaggio associativo. Solo negli ultimi anni, a causa della crisi sociale e culturale dovuta al deficit di integrazione della popolazione immigrata, un circuito di associazioni ha tentato di riequilibrare l’asimmetria tra la centralità dello stato con i suoi servizi pubblici e il mondo associativo. Ma va evidenziato come lo stato tenda sempre, in nome del paradigma dell’uguaglianza, a trattare il processo di integrazione attraverso la funzionalità dello stato. E’ così che fra le nuove istituzioni dello stato si è creato, negli anni ’90, l’Alto Consiglio per l’Integrazione e un Sottosegretariato per l’integrazione. La filosofia politica che accompagna queste nuove figure si basa essenzialmente su due principi: esercitare il controllo territoriale dello spazio repubblicano, ed evitare le derive di tipo comunitarista. Questo trattamento, però, tende a definire il processo di integrazione come un processo di tipo assimilazionista, indebolendo tutte le questioni interculturali. Il risultato è che spesso le pratiche interculturali in Francia sono focalizzate su un modello etnico, determinando un effetto opposto, quello di creare delle frontiere simboliche fra la popolazione e gli stranieri e determinando così un deficit di cittadinanza. Di questa situazione in Francia sono esempi sia i quartieri a forte densità di immigrati, che le scuole – dalle medie inferiori a quelle superiori ai licei – si trovano oggi in situazione di crisi e lo stato non riesce a controllare tali fenomeni. Va citato l’esempio di un collegio a Seine St.Denis a Parigi, in cui si trovavano rappresentate oltre 80 nazionalità diverse: la violenza e gli scontri fra i ragazzi impedivano ai docenti di svolgere l’attività didattica, paralizzando l’attività del collegio. Il Ministero della pubblica istruzione inviò nel 1993 un gruppo di sociologi a svolgere un rapporto in vista di un’azione correttiva. Fu creata un’associazione interculturale degli alunni

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