X hits on this document

PDF document

Società multiculturale e cittadinanza nel tempo della globalizzazione. I casi di Modena e ... - page 67 / 106

242 views

0 shares

0 downloads

0 comments

67 / 106

Una logica che vuole essere troppo attenta a una specificità etnica o culturale rischia di promuovere l’ineguaglianza? Esiste un equilibrio, una via corretta fra un servizio pubblico che concepisce l’uguaglianza come un’astrazione, ma che di fatto esclude tutti coloro che non corrispondono a un modello standard, e un servizio pubblico che volendo rispettare l’originalità socioculturale delle minoranze in realtà le mantiene in una posizione di subalternità nella società in cui esse vivono? In realtà il problema dell’interculturalità o del multiculturalismo pone una questione fondamentale, quella del rapporto fra democrazia e integrazione. In Germania l’esperienza di Francoforte è antitetica all’esperienza di Laender come la Baviera. Negli anni ’80 Daniel Cohn-Bendit, allora assessore agli affari multiculturali, decise di cerare un ufficio del Comune dedicato alle questioni multiculturali, il celebre AMT fuer Multikulturelle Agelegenheiten. La filosofia sottesa era quella di ristabilire l’asimmetria fra il servizio pubblico e le altre istituzioni preposte a occuparsi di tali questioni. Fu creato un ufficio di una ventina di esperti che lavorano a tempo pieno,di cui la metà è composta da stranieri e l’altra metà da tedeschi. La politica dell’assessorato agli affari multiculturali – Francoforte conta un 30% di popolazione straniera – intendeva diffondere la multiculturalità da un unico settore all’insieme degli altri settori delle politiche sociali, culturali e urbane. Alla fine del mandato di Daniel Cohn- Bendit la direzione dell’Ufficio per gli affari multiculturali fu assunta da Rosy Wolf-Almanasreh, che si esprime in questi termini riguardo ai principi alla base di una società multiculturale:

“Sviluppare una società multiculturale significa, e impone di, imparare a

gestire le differenze esistenti, coltivare le attitudini alla mediazione, e

vincere il mito dell’omogeneità delle etnie e dei popoli. L’utopia di una

Document info
Document views242
Page views242
Page last viewedSun Dec 04 09:01:32 UTC 2016
Pages106
Paragraphs765
Words24781

Comments