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A MEMBER OF AMERICAN INTERNATIONAL GROUP, INC.

l'infortunio, l'Assicurato, o il Contraente/Assicurato, deve ricorrere alle cure di un medico e seguirne le prescrizioni. Successivamente l'Assicurato, o il Contraente/Assicurato, deve inviare, a periodi non superiori a 30 giorni e fino a guarigione avvenuta, certificati medici sul decorso delle lesioni. Quando l'infortunio abbia cagionato la morte dell'Assicurato, o del Contraente/Assicurato, o quando questa sopravvenga durante il periodo di cura, gli aventi diritto devono dare immediato avviso telegrafico alla Società. L'Assicurato, o il contraente/Assicurato, od i familiari od aventi diritto devono consentire la visita di medici della Società e qualsiasi indagine od accertamento che questa ritenga necessari. Le spese di cura e quelle relative ai certificati medici sono a carico

dell'Assicurato, o del Contraente/Assicurato, espressamente comprese nell'assicurazione. Se dolosamente non si adempie l'obbligo della

salvo che siano

denuncia o gli altri

La liquidazione della somma assicurata non avverrà prima che sia

trascorso un anno dalla presentazione dell'istanza per dichiarazione di morte presunta a termini degli Art. 60 e 62 C.C.

la

Se successivamente è provata l'esistenza in vita dell'Assicurato, la Società avrà diritto alla restituzione della somma pagata.

Art.24

CUMULO DI INDENNITÀ

L’indennità per invalidità permanente non è cumulabile con quella per morte. Se dopo il pagamento di indennità per invalidità permanente, ma entro l'anno dall'infortunio e in conseguenza di questo, l'Assicurato, o il Contraente/Assicurato, muore, la Società corrisponde ai beneficiari la differenza fra la somma assicurata per il caso di morte e indennità pagata, ove la prima sia superiore, e non chiede rimborso nel caso contrario. Il diritto all’indennità per invalidati permanente è personale e, quindi,

non trasmissibile agli eredi.

obblighi indicati nei commi precedenti, l'Assicurato, o il Contraente/ Assicurato, o gli aventi diritto perdono il diritto all’indennità; se tali obblighi non si adempiono colposamente la Società ha diritto di ridurre le indennità in ragione del pregiudizio sofferto.

Art.18

PROVA DEL DIRITTO DI INDENNITÀ

Colui che richiede l'indennità deve provare l'esistenza di tutti gli elementi del proprio diritto e deve inoltre consentire le indagini e gli accertamenti ritenuti necessari dalla Società a tale fine, sciogliendo dal segreto

professionale i medici che hanno visitato e curato l'Assicurato.

Art.25 CONTROVERSIE SULLA

NATURA

E

SULLE

CONSEGUENZE

DELL'INFORTUNIO In caso di divergenza sulla natura o sulle conseguenze delle lesioni

  • o

    sul grado di invalidità permanente, le parti si obbligano a conferire

mandato, con scrittura privata, ad un Collegio di tre medici di decidere a norma e nei limiti delle condizioni di polizza. Le decisioni del Collegio sono prese a maggioranza di voti, con dispensa ad ogni formalità di legge. La decisione del Collegio medico è obbligatoria per le parti anche se uno dei medici si rifiuti di firmare il relativo verbale.

Art.19 MORTE Se l'infortunio ha per conseguenza la morte dell'assicurato, o del Contraente/Assicurato, e questa si verifica entro un anno dal giorno nel quale l'infortunio stesso è avvenuto, la Società liquida la somma assicurata per il caso di morte ai beneficiari designati dall’Assicurato, o dal Contraente/Assicurato o, in mancanza, agli eredi.

Art.20

INVALIDITÀ PERMANENTE

Se l’infortunio ha per conseguenza un’invalidità permanente e questa si verifica entro due anni dal giorno nel quale l'infortunio è avvenuto, la Società liquida all'Assicurato un indennizzo calcolato sulla somma assicurata per il caso di invalidità permanente secondo la tabella contenuta nell'allegato 1 del DPR 30/06/1965 n° 112 4 e successive modifiche, integrazioni e/o interpretazioni, con rinuncia in ogni caso da parte della Società all'applicazione di franchigie previste dal citato decreto e con riguardo a qualsiasi categoria di persone nei confronti delle quali la normativa di cui trattasi si renda applicabile. La perdita totale o irrimediabile dell'uso funzionale di un organo o di un arto viene considerata come perdita anatomica dello stesso; se si tratta

di minorazione, proporzione della funzionale di più

le percentuali sopra indicate vengono ridotte in funzionalità perduta. Nei casi di perdita anatomica o organi o arti, l'indennizzo viene stabilito mediante

La

proposta

di

convocare

il

Collegio

medico

deve

partire

dall'Assicurato, o dal Contraente/Assicurato, o dagli aventi diritto entro trenta giorni da quello in cui è stata comunicata la decisione della Società e deve essere fatta per iscritto con l'indicazione del nome del medico designato dopo di che la Società comunica all'Assicurato, o al Contraente/Assicurato, entro trenta giorni, il nome del medico che essa a sua volta designa. Il terzo medico viene scelto dalle parti in una terna di medici proposta dai due primi; in caso di disaccordo lo designa il Presidente dell'Ordine dei Medici avente giurisdizione nel luogo dove deve riunirsi il Collegio medico. Nominato il terzo medico, la Società convoca il Collegio invitando l’assicurato, o il Contraente/Assicurato, a presentarsi. Il Collegio medico risiede presso la sede della Società stessa. Ciascuna delle parti sostiene le proprie spese e rimunera il medico da essa designato, contribuendo per la metà delle spese e competenze del terzo medico. E' data facoltà al Collegio medico di

rinviare, ove ne riscontri la dell’invalidità permanente ad entro tre anni, nel quale caso provvisionale sulla indennità.

necessità, l'accertamento definitivo epoca da fissarsi dal Collegio stesso il Collegio può intanto concedere una

Art.26

CRITERI DI INDENNIZZABILITÀ

l'addizione delle percentuali corrispondenti ad ogni singola lesione. Resta tuttavia convenuto che:

  • In caso di infortunio liquidabile a termini di polizza, che determini

un

grado d'invalidità pari o superiore al 75% (settantacinque per cento) della totale, verrà riconosciuta all'Assicurato un'invalidità permanente del 100% (cento per cento);

  • La percentuale di invalidità permanente da liquidare in caso di perdita totale, anatomica o funzionale di un arto superiore, sarà sempre calcolata come se l'arto fosse quello destro (sinistro per i mancini);

  • Il grado di invalidità permanente viene stabilito al momento in cui le condizioni dell’assicurato sono considerate permanentemente immutabili, al più tardi entro due anni dal giorno dell’infortunio;

  • non si farà luogo ad indennizzo per Invalidità Permanente quando questa sia di grado pari od inferiore al 3% della totale. Se invece essa risulterà superiore al 3% della totale l’indennizzo verrà corrisposto solo per la parte eccedente.

  • In caso di invalidità permanente di grado superiore al 25%, la franchigia di cui sopra si intende annullata.

La Società corrisponde l'indennità per le conseguenze dirette ed esclusive dell'infortunio che siano da considerare indipendenti da condizioni fisiche o patologiche preesistenti o sopravvenute; pertanto, l'influenza che l'infortunio può avere esercitato su tali condizioni, come pure il pregiudizio che esse possono portare all'esito delle lesioni prodotte dall'infortunio, sono conseguenze indirette e quindi non indennizzabili. Nei casi di preesistenti mutilazioni o difetti fisici, l'indennità per invalidità permanente è liquidata per le sole conseguenze dirette cagionate dall'infortunio come se esso avesse colpito una persona fisicamente integra, senza riguardo al maggior pregiudizio derivante

dalle condizioni preesistenti.

Art.27

SINISTRI CATASTROFICI

Nel caso di un unico evento che provochi l'infortunio di più persone assicurate con la presente polizza, l'esborso massimo complessivo a carico della Società non potrà comunque superare l'importo di 600.000,00 (Euro seicentomila/00). Qualora le indennità ai sensi di polizza eccedessero nel loro complesso tale importo, le stesse

verranno proporzionalmente ridotte.

Art.21

RIMBORSO SPESE MEDICHE DA INFORTUNIO

Omissis – Garanzia non prestata

Art.22

INDENNITÀ GIORNALIERA PER RICOVERO E GESSO DA INFORTUNIO

Omissis – Garanzia non prestata

Art.23

MORTE PRESUNTA

Qualora, a seguito di infortunio indennizzabile a termini di polizza, il corpo dell'Assicurato non venisse ritrovato e si presuma che sia avvenuto il decesso, la Società riconosce la somma dovuta a termini di polizza per il caso di morte.

Art.28

ERNIE ADDOMINALI

La Società comprende in garanzia le ernie addominali, con l'intesa che:

  • nel caso in cui l'ernia, anche se bilaterale, non risulti operabile secondo parere medico, verrà corrisposta una indennità a titolo di invalidità permanente non superiore al 10%(dieci percento) della somma assicurata per il caso di invalidità permanente assoluta;

  • qualora insorga contestazione circa la natura e l'operabilità dell'ernia, la decisione è rimessa al Collegio Medico di cui all'Art. 25.

AIG

Europe S.A.

Sede

Legale

e Direzione

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Min.

n.

  • -

    P.

Imprese Milano

n. 148083/2000 -

REA Milano

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C.F. 08607540583

La Defense 2 -

92400 Courbevoie

- Capitale

Sociale Euro

25.000.000

18473

2

del

  • -

    Rappresentanza

Generale:

20123

Generale per l’Italia Milano - Via della Chiusa,

Sede

Secondaria

della

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Europe

S.A.

  • -

    Paris

19.3.1990

  • -

    G.U. n. 70 del 24.3.1990 – Registro

I.

13126280158

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