X hits on this document

23 views

0 shares

0 downloads

0 comments

6 / 10

TECNOLOGIE DI PRODUZIONE DEL PVC: PROCESSO IN SOSPENSIONE, SCAMBIO TERMICO, ECONOMIE DI SCALA. TOSSICITA' VCM. DATI ECONOMICI.

La polimerizzazione industriale del VCM viene condotta a temperature comprese fra 50 e 75°C cui corrisponde una tensione di vapore del monomero di 8 e 14 bar, per cui le apparecchiatura sono progettate per lavorare a pressioni sovratmosferica, qualunque sia la tecnologia usata.

Sono 4 le tecnologie sviluppate (e affinate nel tempo) per la produzione del PVC:

1.

Tecnologia in sospensione, la più usata e di cui tratteremo in dettaglio più avanti.

2.

Tecnologia in emulsione; fornisce il PVC sotto forma di lattice, in grado di inglobare più rapidamente gli additivi ma il polimero è più "sporco" del prodotto ottenuto con altri metodi.

3.

Tecnologia in massa; fornisce il PVC più "pulito", ma le difficoltà di controllo della polimerizzazione danno origine a strutture più irregolari.

4.

Tecnologia in soluzione, condotta in solvente idrocarburico o alogenato; è impiegata prevalentemente per la produzione di copolimeri. E' la meno diffusa.

La conversione del VCM in PVC comporta una forte contrazione in volume come indicano i dati di volume specifico: 1,2 cc/g e, rispettivamente, 0,72 cc/g, e ciò si ripercuote sulla morfologia porosa del PVC discussa nella precedente lezione.

L'impiego di acqua, nelle tecnologie più diffuse, come mezzo di reazione è una esigenza derivante dalla necessità di eliminare l'elevato calore di polimerizzazione: si tratta di 416 kcal/kg. In un reattore da 200 mc, che produce 16 ton/h di PVC, si sviluppano 6,4 milioni di kcal/h.

L'asportazione di quantitativi così grandi di calore prevede diverse soluzioni ingegneristiche:

1.

Impiego di camicie di raffreddamento esterne al reattore a circolazione forzata;

2.

Introduzione di serpentini o candele immersi nel reattore e percorse da acqua di raffreddamento;

3.

Uso di condensatori a ricadere per la condensazione del VCM evaporato;

4.

Iniezione di acqua raffreddata a 5-10°C nella sospensione di reazione che comporta altresì la riduzione della viscosità della massa.

L'iniezione di inibitori di polimerizzazione o apertura di valvole di sfiato del VCM è prevista in casi di emergenza.

Fig.1 : reattore verticale ATO 50 mc.

1.

Reattore a camicia

2.

Agitatore a vite (superiore)

3.

Agitatore ad ancora (inferiore)

4.

Condensatore a riflusso

5.

Filtro degasaggio

6.

Livello massimo PVC

7.

Valvola scarico

8.

Passo d’uomo

9.

Disco rottura

Document info
Document views23
Page views23
Page last viewedFri Dec 09 12:20:25 UTC 2016
Pages10
Paragraphs418
Words3032

Comments