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BOZZA INCOMPLETA - page 61 / 82

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di informazione;

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la contabilità generale e il bilancio;

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la contabilità direzionale;

-

le informazioni fiscali.

INGEGNERIA DEI SISTEMI (cenni introduttivi)

L’obiettivo di questa disciplina è quello di comprendere e governare la complessità. Descrivere le parti, studiarle e capire le leggi che governano ciascuna di esse e le interazioni tra le parti. Si può definire sistema 30 un insieme di parti che formano un complesso: un evento nel sistema è un cambiamento del suo stato e il sistema coincide con l’insieme dei suoi possibili eventi.

Nella descrizione di un sistema si presenta spesso l’esigenza di individuare un punto di equilibrio (trade-off) 31 tra il beneficio della completezza e quello della gestibilità della descrizione: se la descrizione è troppo minuziosa si perde di vista l’insieme e comunque l’informazione è difficilmente utilizzabile. Spesso è utile introdurre aggregati di parti (sottosistemi). Se prendiamo l’esempio della bicicletta possiamo considerare i sottosistemi ruota, manubrio, cambio ciascuno dei quali è a sua volta composto di parti (camera d’aria copertone, cerchione, ecc). L’approccio si presta anche all’analisi di sistemi biologici.

La descrizione può essere con riferimento :

alla struttura (possiamo anche dire “anatomica”): come è fatta ciascuna parte e come è spazialmente correlata alle altre)

alle funzioni: a che serve ciascuna parte e come  è interconnessa con le altre dal punto di vista delle relazioni; l’approccio funzionale tende a costruire un modello che schematizzi il funzionamento del sistema, inteso come la sua prevedibile evoluzione e la sua prevedibile risposta a sollecitazioni esterne;

all’obiettivo: a cosa è finalizzato il sistema nell’ambito del contesto esterno (per esempio un sistema biologico è finalizzato alla sopravvivenza, alla crescita, alla riproduzione …) .

I

O

F

Sia  I  l’ingresso al sistema e sia  O  la sua uscita. In generale risulterà   O  =  F (I).  Ad esempio la quantità di materia prima impiegata (I) determina la quantità di prodotto finito (O).

In presenza di disturbi D avremo:

F

F ’

O

O

D

I

Si definisce controllo  del sistema32 ( vedi alla voce GESTIONE DELL’IMPRESA – in particolare la nota - per la terminologia )  l’insieme di programmazione verifica e intervento:

programmazione: definire gli obiettivi, cioè definire i valori desiderati dell’uscita O;

verifica: misurare le uscite effettive O’ per confrontarle con O (misurare anche le entrate I):

30 Il termine sistema indica programma, metodo, ordine ed il contrario di sistematico è caotico: una situazione nella quale tutto dipende da tutto il resto; in tali condizioni non sono possibili né descrizioni sintetiche, né spiegazioni, né predizioni

31 Trade-off (negoziato) è un’espressione che si usa per indicare un bilanciamento tra esigenze opposte.

18/11/2002

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